Tre giornate dedicate alla letteratura, alla memoria, all’impegno civile e alla denuncia delle ingiustizie. Dal 28 al 30 agosto 2026, il Castello Ducale di Casoli, in provincia di Chieti, ospiterà la dodicesima edizione del Festival letterario dannunziano “Arièl a Castello”.
L’iniziativa, curata dal Comune di Casoli e dall’Amministrazione comunale, proporrà incontri con scrittori e giornalisti, presentazioni di libri, momenti musicali e occasioni di confronto su alcuni dei temi più urgenti del nostro tempo: le mafie, la corruzione, le morti sul lavoro, la memoria storica e la solidarietà.
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito.

Paolo De Chiara presenta “Una vita contro la camorra”
Tra gli appuntamenti più significativi figura la presentazione del libro “Una vita contro la camorra”, scritto dal giornalista e scrittore Paolo De Chiara, direttore di WordNews.it e presidente dell’associazione Dioghenes APS.
L’incontro si terrà sabato 29 agosto alle ore 18:30. A dialogare con l’autore sarà il giornalista e scrittore Alessio Di Florio, vicedirettore di WordNews.it e vicepresidente di Dioghenes APS.
Il volume racconta la storia di un testimone di giustizia e i drammatici avvenimenti verificatisi in Italia, nel Paese delle mafie. È una storia attraversata dalla violenza criminale, dall’isolamento e dal coraggio di chi ha scelto di non voltarsi dall’altra parte. Una testimonianza che mette in discussione retorica, omissioni e narrazioni di comodo.
Nel libro emergono le contraddizioni di un sistema nel quale i cosiddetti “veri” testimoni di giustizia vengono spesso trascurati, ignorati o abbandonati. Le indignazioni ufficiali rischiano così di trasformarsi in una semplice facciata, mentre parole come legalità, giustizia e verità vengono svuotate del loro significato più autentico.
L’incontro di Casoli rappresenterà un’occasione per parlare non soltanto di camorra, ma anche della solitudine vissuta da chi denuncia e della responsabilità delle istituzioni nei confronti di coloro che decidono di collaborare con lo Stato.

Stefano Tamburini e “L’Italia dei favori”
La giornata di sabato 29 agosto inizierà alle ore 17:00 con la presentazione del libro “L’Italia dei favori” di Stefano Tamburini, pubblicato nel 2025 da Il Foglio Letterario Edizioni.
A dialogare con l’autore sarà proprio Paolo De Chiara, nella veste di giornalista d’inchiesta.
Il volume propone una denuncia della gestione distorta della cosa pubblica attraverso storie e avvenimenti che mostrano i meccanismi di quello che viene definito uno “Stato nello Stato”: un sistema di potere forte con i deboli e servile con i potenti, capace di impoverire i territori e lasciare ai cittadini soltanto illusioni e briciole.
L’apertura dedicata a Gabriele D’Annunzio
Il Festival si aprirà venerdì 28 agosto alle ore 17:00 con l’“Omaggio a D’Annunzio” del Trio “Agathòs”, composto da Maurizio Chiarivalli al pianoforte, Letizia Triozzi come soprano e Fabio Di Cocco come voce recitante. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale attraverso le opere del Vate, alternando brani originali e testi tratti dai capolavori della letteratura dannunziana.
Alle ore 17:30, Paola Cipolla presenterà il libro “Viandanza. Sul sentiero degli avi”, pubblicato da Ianieri Edizioni nel 2026. L’autrice dialogherà con la professoressa Roberta Colasante.
Il volume, nato dal ritrovamento di antichi appunti d’infanzia, ripercorre la storia della famiglia Cipolla attraverso due secoli, intrecciando memorie private, tradizioni e grandi avvenimenti storici fino alla Seconda guerra mondiale.
Durante la giornata sarà inoltre consegnata una copia della Costituzione italiana ai diciottenni. Saranno assegnate anche le borse di studio intitolate all’avvocato Antonino Di Giorgio agli studenti meritevoli delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “De Petra” di Casoli.


Solidarietà, accoglienza e morti sul lavoro
La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, si aprirà alle ore 17:00 con Antonella Salvatore, autrice del libro “L’Africa nel cuore”, pubblicato nel 2020 dal Gruppo Albatros Il Filo.
Il volume racconta la storia di suor Elvira Tutolo e dei bambini soldato da lei salvati nella Repubblica Centrafricana. Una testimonianza di amore e solidarietà che mostra come anche il gesto di una sola persona possa contribuire a cambiare il mondo.
A dialogare con l’autrice sarà Costanza Cavaliere, che successivamente presenterà “Umanità in cammino. Teranga”, un’esperienza fondata sull’accoglienza, sulla condivisione, sul senso di comunità e sul rispetto.
Alle ore 18:30, Giovanni Mancinone presenterà il libro “Corpi al macello. Il silenzio dei morti sul lavoro e la sofferenza dei superstiti”, pubblicato da Rubbettino Editore nel 2026.
L’opera affronta il dramma delle morti sul lavoro in Italia attraverso gli atti giudiziari e l’incontro diretto con i familiari delle vittime, segnati da un dolore profondo e spesso costretti ad affrontare una lunga attesa di giustizia. A dialogare con l’autore sarà Franco Spina.
La serata sarà accompagnata dall’intrattenimento musicale dell’Algeri Marino School Band e si concluderà con un buffet.
Un festival tra cultura e impegno civile
“Arièl a Castello” conferma la volontà di fare della cultura uno strumento di conoscenza e partecipazione. Nel suggestivo scenario del Castello Ducale, libri e testimonianze diventeranno occasioni per interrogarsi sulla società italiana, sulle sue ferite e sulle responsabilità che coinvolgono cittadini e istituzioni.
Per raggiungere il Castello Ducale sarà disponibile un servizio gratuito di bus navetta da Piazza Brigata Maiella, attivo a partire da trenta minuti prima dell’inizio degli eventi.




