C’era una volta il «rieccolo», il nomignolo con cui Indro Montanelli chiamava Amintore Fanfani per la sua capacità di tornare sempre in sella. Nella politica e nel dibattito pubblico vastesi ci sono vari rieccoli che, negli anni, risbucano più o meno all’improvviso. Nodi mai sciolti dove si puote e che chissà se e mai un giorno saranno almeno resi meno stretti.
Era la primavera del 2020 quando, per la prima volta, sollevammo la questione del futuro della Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, del dubbio e degli interrogativi su quale futuro la politica vuole dare (se vuole darlo) all’area protetta. Diventata sempre più negli anni, come ripetutamente abbiamo sottolineato in nostri articoli, più un’area turistica.
Dinamiche simili a quanto sta accadendo a Vasto, a proposito di rieccoli dell’orizzonte locale, sul Parco nazionale della costa teatina, non ancora nato ma già ribattezzato in Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e teatina.
Credere nel parco ma temerne i vincoli, volere la sede del Parco ma non le regole, non produrre proposte di modifica della perimetrazione Ispra ma definirla non corretta.
Il pendolo oscilla. Come possono oscillare falesie e costoni. Pericolosamente. Nel 2011 sul promontorio di Punta Aderci è stata disposta una ordinanza per interdire stazionamento e passaggio. Una nuova ordinanza è stata firmata il 1° aprile di quest’anno. Ordinanza sindacale basata su una del 20 marzo dell’Ufficio Circondariale Marittimo.
Motivazione di questi atti il rischio di cedimento e crolli.
È stata pubblicata il 21 settembre sull’albo pretorio online del Comune di Vasto la sospensione per due giorni – il 29 e il 30 settembre – delle ordinanze di interdizione per consentire il set della fiction rai Annabella Abbondante.
Le bellezze d’Abruzzo torneranno ad incantare milioni di italiani, la Rai nel 2027 porterà alcuni dei paesaggi più belli e incantevoli della regione nelle case di tutto il BelPaese. Sono partite dall’Aquila le riprese di “Annabella Abbondante”, la serie Tv che sbarcherà in prima serata l’anno prossimo ispirata all’omonima fatica letteraria. Una produzione del genere poliziesco, intrigante nelle sue trame. E durante la visione saranno alcune perle dei paesaggi abruzzesi a intrigare e affascinare gli spettatori.
L’Abruzzo è la regione verde d’Europa ed è famosa perché con tragitti brevi si passa dalla montagna al mare, undici anni fa la popolare pagina facebook “L’Abruzzese fuori sede” (alias Gino Bucci) pubblicò la foto di uno sciatore e sullo sfondo il mare. E il set della fiction Rai “Annabella Abbondante” si sta svolgendo con una staffetta tra l’interno e la costa, tra gli appennini e il mare.
Il regista Pappi Corsicato tra le sue produzioni vanta la miniserie “Inganno” con Monica Guerritore e “Il seme della discordia” con Caterina Murato, Alessandro Gassmann, Isabella Ferrari e ancora Monica Guerritore. La troupe da lui diretta ha iniziato da Scoppito, all’Aquila, ed approderà il 29 e 30 settembre a Vasto sul promontorio di Punta Aderci.
Il 2025 è l’anno in cui Vasto ha accolto la proiezione della versione restaurata del film “I luoghi dell’anima”, girato in larga parte a Punta Penna e che ha mostrato a tutta Italia alcuni dei suoi angoli più suggestivi. Anima dei luoghi, di scorci rinomati per la loro bellezza, che incornicerà anche “Annabella Abbondante”.
La serie televisiva è ispirata ai romanzi di Barbara Perna in cui poliziesco e ironia si mescolano in un mix originale tra fascicoli giudiziari e passione per la cucina della protagonista. Interpretata dall’affascinante Ester Pantano, giovanissima (classe 1990) ma già dal notevole curriculum. L’esordio televisivo è avvenuto nel 2013 con “Una lama di luce”, ventiseiesimo episodio della serie “Il Commissario Montalbano”. Tra le ultime interpretazioni una carabiniera nella popolarissima serie tv “Imma Tatarani – Sostituto Procuratore” e “Makari”. Una serie quest’ultima in cui interpreta un’architetta e che ha un punto di forza del suo successo negli stupendi paesaggi siciliani. In una staffetta tra ricchezze mozzafiato del BelPaese oggi la Pantano passa dalla Sicilia al nostro Abruzzo.
“Annabella Abbondante” è destinata ad essere l’apripista di un ricco futuro cinematografico e televisivo dell’Abruzzo. La previsione dell’Abruzzo Film Commission, presieduta da Piercesare Stagni, è che dal 2027 la nostra regione sarà set di almeno una settantina di produzioni cinematografiche e televisive. Obiettivo coinvolgere quanti più possibili territori della regione, valorizzarli e promuoverli per costruire un florido indotto immediato e un notevole aumento dell’afflusso turistico. Il bando per finanziare produzioni nella nostra regione chiuso lo scorso maggio ha messo sul tavolo 4 milioni, nel febbraio 2027 è prevista l’apertura di un nuovo bando con analogo finanziamento.



