Ancora una volta è accaduto. Serviranno anni per cambiare una mentalità rozza, pericolosa e violenta.
La vicenda risale all’estate del 2019. L'uomo (un termine nobile per questi soggetti), è stato – secondo la questura di Isernia – autore di atti persecutori “aggravati” contro la sua ex convivente. Telefonate, sms e pedinamenti. Una vera e propria persecuzione. Una vita completamente stravolta da un vigliacco. La donna è stata costretta a cambiare le proprie abitudini di vita per l’atteggiamento sempre più minaccioso.
«Tali atti persecutori – si legge nella nota ufficiale – sono sfociati in una aggressione fisica a sfondo sessuale, dalla quale la vittima era riuscita a sottrarsi, senza subire gravi conseguenze, grazie al tempestivo intervento della “Volante”.»
Gli operatori della Squadra Mobile, a seguito della denuncia della donna, sono riusciti in poco tempo a cristallizzare un quadro probatorio solido. Grazie anche alle testimonianze di persone informate sui fatti. E per queste ragioni è scattata la misura cautelare del divieto di avvicinamento dell’uomo ai luoghi frequentati dalla donna.
Con la condanna definitiva il soggetto violento dovrà scontare due anni e 6 mesi di reclusione.
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2021-10-16 12:23:34
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