Lo avevamo scritto e la denuncia pubblica di un nostro lettore aveva allertato l’amministrazione Di Sarno.
In via Micco a Somma Vesuviana si è sfiorata l’ennesima tragedia e certamente la responsabilità di non aver messo in sicurezza la struttura, che è fatiscente, è in primis del primo cittadino che, da mesi, è troppo occupato nelle manovre politiche e a svuotare le tasche dei cittadini sommesi con l’ennesimo aumento delle tasse.
Un disavanzo che supera i 13 milioni di euro, che in consiglio comunale ha trovato molta opposizione da parte degli ex alleati del sindaco Di Sarno.
Un territorio quello di Somma Vesuviana devastato, abbandonato, tra zone che sono depositi di rifiuti e altre che restano ostaggio di baby gang a Somma Vesuviana. Da anni si vivono momenti di paura e tensione e non ultimo proprio il cedimento di parte della struttura di via Micco. Adesso il figlio di Somma (che a noi non risponde più al telefono) farebbe bene a chiedere all’ufficio preposto il perché non è stata adottata la procedura che prevede un’ordinanza per la messa in sicurezza dell’intero immobile. Cosa bisogna attendere?
Che qualche passante possa pagare a caro prezzo l’incuria e l’indifferenza di chi amministra una cittadina di 38mila abitanti è un dato oggettivo.
Il Sindaco di Sarno, come sempre, sceglie il silenzio ma noi sappiamo che così facendo prima o poi dovrà rispondere ai giudici.
Sul posto, mentre, scriviamo sono presenti squadre dei Vigili del Fuoco e della Polizia municipale per accertare eventuali danni a cose e persone.
Attualmente, come è possibile verificare nelle foto in basso, il tratto di strada interessato dal cedimento risulta transennato ed interdetto alla viabilità.













