• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
mercoledì, Gennaio 14, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio: i diritti umani in Palestina e negli altri territori arabi

Il "Rapporto Albanese" denuncia la complicità di Stati e multinazionali nel genocidio a Gaza: un documento ONU accusa l'economia globale di alimentare crimini contro l'umanità nei territori palestinesi.

by Antonella Giordano
8 Luglio 2025
in Attualità
Reading Time: 8 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

 

Altri articoli in questa categoria

La Verità, la giustizia e il dolore umano non hanno padrini e padroni

Il verbale che poteva non esserci per la richiesta di secretare la discussione in Consiglio Comunale – prima parte

14 Gennaio 2026
Assunzioni in provincia di Teramo, contestazioni come in provincia di Chieti

Assunzioni in provincia di Teramo, contestazioni come in provincia di Chieti

12 Gennaio 2026
11 gennaio 1999: muore Fabrizio De André, e l’Italia perde la sua coscienza critica

11 gennaio 1999: muore Fabrizio De André, e l’Italia perde la sua coscienza critica

11 Gennaio 2026

La crisi della giustizia globale è la crisi dei valori umani. I valori umani sono il fondamento dei valori della comunità degli Stati: valori che sono definiti tanto bene nelle varie dichiarazioni – dai trattati internazionali sui diritti umani inviolabili alla carta dei diritti fondamentali dell’unione europea, alle Costituzioni degli Stati democratici – ma che di fronte all’orrore che invade le cronache non valgono la carta sulla quale sono stati stampati.

Mentre i leader politici e governi si sottraggono ai propri obblighi, troppe entità aziendali hanno tratto profitto dall’economia israeliana di occupazione illegale, apartheid e ora genocidio.

Il “Rapporto Albanese”: un documento epocale

Sul Rapporto “Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio” presentato dalla Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, la giurista italiana Francesca Albanese, si è basato lo svolgimento dell’incontro sulla Situazione dei diritti umani in Palestina e negli altri territori arabi occupati alla 59ª Sessione del Consiglio per i Diritti Umani riunito a Ginevra (dal 16 giugno  al 9 luglio).

Il Report indaga i meccanismi aziendali che sostengono il progetto coloniale israeliano di sfollamento e sostituzione dei palestinesi nei territori occupati.

Il 16 giugno, nel discorso di apertura della 59ª Sessione del Consiglio per i Diritti Umani, l’Alto Commissario Volker Türk aveva esplicitamente denunciato che il governo e l’esercito di Israele infieriscono da molti anni contro i civili palestinesi che abitano nei territori in Cisgiordania, in Libano e a Gaza, dove inoltre la popolazione assediata dal 2023 da mesi viene anche aggredita usando il cibo come un’arma letale [Le vittime delle ingiustizie non sono ‘danni collaterali / PRESSENZA – 20/6/2025].

Basate sui dati raccolti attingendo da “un’ampia letteratura” e dagli archivi dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), le analisi del Report di Francesca Albanese evidenziano molteplici correlazioni tra i crimini contro l’umanità compiuti nei territori palestinesi con le attività produttive e commerciali realizzate da imprese israeliane, società multinazionali e aziende di varie nazionalità operanti nell’industria bellica, inoltre nell’agricoltura, nel turismo e nella finanza e con le attività di ricerca scientifica e con i programmi accademici.

Facendo riferimento anche ad alcuni precedenti storici, in particolare i processi sull’Olocausto, che “hanno gettato le basi per il riconoscimento della responsabilità penale internazionale dei dirigenti aziendali per la partecipazione a crimini internazionali” le inchieste sulla complicità delle aziende nell’apartheid in Sud Africa, in cui “la Commissione per la verità e la riconciliazione sudafricana ha contribuito a definire la responsabilità delle aziende per le violazioni dei diritti umani”
il Report rileva che “il caso della Palestina mette ulteriormente alla prova gli standard internazionali”.

Se fosse stata effettuata un’adeguata due diligence in materia di diritti umani, le entità aziendali si sarebbero da tempo disimpegnate dall’occupazione israeliana. Invece, dopo l’ottobre 2023, gli attori aziendali hanno contribuito all’accelerazione del processo di sfollamento-sostituzione durante la campagna militare che ha polverizzato Gaza e sfollato il maggior numero di palestinesi in Cisgiordania dal 1967.

Tra le più rinomate aziende espressamente citate nel rapporto spiccano Alphabet (a cui fa capo Google), Amazon, HP (Hewlett Packard), IBM, Microsoft e Palantir Technology.

Tra le imprese che fabbricano armi e attrezzature belliche il rapporto menziona due società israeliane,”la Elbit Systems, fondata come partnership pubblico-privata e successivamente privatizzata, e la statale Israel Aerospace Industries (IAI)”, di cui evidenzia che sono “tra i primi 50 produttori di armi a livello globale”, recentemente anche protagoniste dello scandalo al Salon International de l’Aéronautique et de l’Espace (International Paris Air Show) / PRESSENZA – 17/06/25.

Inoltre, il Report annota il ruolo della “statunitense Lockheed Martin, insieme ad almeno altre 1600 aziende, tra cui il produttore italiano Leonardo S.p.A., e otto Stati” ricordando che i suoi velivoli F-35 e F-16 sono stati “fondamentali per dotare Israele di una potenza aerea senza precedenti, in grado di sganciare circa 85.000 tonnellate di bombe, uccidere e ferire più di 179.411 palestinesi e distruggere Gaza”.

In merito alla fornitura all’esercito israeliano di armi e delle loro componenti e munizioni e di attrezzature e accessori con cui viene perpretata la strage di civili palestinesi, il rapporto pone in risalto il ruolo, non secondario, di “una rete di intermediari, tra cui studi legali, società di revisione e consulenza, nonché trafficanti, agenti e broker” e delle compagnie di trasporto.

Considerando che “le attività aziendali in un’area interessata da un conflitto non possono mai essere neutrali” e alla questione che “anche se un’entità aziendale non prende posizione in un conflitto, inevitabilmente le sue attività influenzeranno le dinamiche del conflitto”, il Report mette sotto accusa la condotta delle società e dei loro dirigenti in quanto rappresentano  una responsabilità penale diretta, comunque costituisce una responsabilità di complicità o di favoreggiamento.

Il Report menziona l’italiana Leonardo SpA in merito all’impiego delle tecnologie civili come armi, ovvero “come strumenti a duplice uso nell’occupazione coloniale”:

In collaborazione con aziende come IAI, Elbit Systems e RADA Electronic Industries, di proprietà di Leonardo, Israele ha trasformato il bulldozer D9 di Caterpillar in un’arma automatizzata e comandata a distanza, fondamentale per l’esercito israeliano dal 2000, impiegata in quasi tutte le attività militari condotte per sgomberare le linee di incursione, ‘neutralizzare’ il territorio e uccidere i palestinesi.

Il rapporto evidenzia che la costruzione di strade e infrastrutture è stata determinante per “l’espansione delle colonie e per collegarle a Israele, escludendo e segregando i palestinesi” e funzionale a imporre il “controllo sistematico sulle risorse naturali“, in particolare l’acqua.

Rilevando che da molti anni in Israele prosperano l’agricoltura, le cui produzioni – molte commercializzate all’estero e nelle catene della GDO (Grande Distribuzione Organizzata) – incrementano parallelamente “all’accaparramento delle terre” dei palestinesi, e il turismo, un ambito in cui gli attori locali e le agenzie di intermediazione “traggono profitto dall’occupazione”, che a loro volta incentivano sia direttamente che indirettamente, il Report denuncia che i quadri di riferimento ambientali, sociali e di governance (ESG) non possono continuare a trascurare il diritto all’autodeterminazione, che è saldamente radicato nella legislazione sui diritti umani, riconosciuto come diritto fondamentale di tutti i popoli e prerequisito di tutti gli altri diritti.

In questa prospettiva, il rapporto focalizza l’attenzione sulle collaborazioni tra centri di ricerca e accademici israeliani con le università di altre nazioni, in particolare le cooperazioni con il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) e gli scambi svolti nell’ambito del programma Horizon Europe della Commissione europea, di cui rileva che “Dal 2014, la CE ha concesso oltre 2,12 miliardi di euro (2,4 miliardi di dollari) a entità israeliane, tra cui il Ministero della Difesa, mentre le istituzioni accademiche europee beneficiano e rafforzano questo intreccio”.

L’indagine si conclude osservando che le atrocità di cui siamo testimoni a livello globale richiedono un’urgente assunzione di responsabilità e giustizia, che richiede azioni diplomatiche, economiche e legali contro coloro che hanno mantenuto e tratto profitto da un’economia di occupazione divenuta genocida.

Osservando che il report “richiama esplicitamente la responsabilità penale internazionale non solo degli stati, anche delle imprese e dei loro dirigenti” il Centro di Ateneo per i Diritti Umani Antonio Papisca ne pone in risalto i contenuti in relazione al diritto internazionale, che “impone obblighi chiari in materia di prevenzione, astensione e disimpegno da attività che alimentano crimini gravi, compreso il genocidio”. Il centro accademico italiano rileva che il Report rivolge un’attenzione particolare alle università, “considerate parte integrante dell’apparato di oppressione” per il loro coinvolgimento, diretto o indiretto, “nella perpetuazione del regime di apartheid e nella produzione di conoscenze, tecnologie e narrazioni funzionali all’occupazione” [Il nuovo rapporto di Francesca Albanese denuncia la complicità aziendale e accademica nel sistema israeliano nei Territori Palestinesi Occupati – 02/07/2025].

Marco Mascia e Flavio Lotti, rispettivamente presidenti del Centro Diritti Umani “Antonio Papisca” e della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, sono anche intervenuti in difesa di Francesca Albanese dagli attacchi a lei personalmente rivolti [SOLIDARIETÀ A FRANCESCA ALBANESE / PER LA PACE – 3/7/2025].

La missione USA all’ONU infatti ha chiesto la sua rimozione dall’incarico per le Nazioni Unite perché considera le sue attività e dichiarazioni un “virulento antisemitismo”, reputa false e offensive le sue affermazioni sul genocidio e sull’apartheid della popolazione palestinese e ritiene infondate le sue indagini sulla complicità di alcune aziende americane nelle violazioni dei diritti umani [U.S. Mission to the United Nations Statement Opposing Francesca Albanese’s Mandate as UN Special Rapporteur – 1/7/25].

Anche UN Watch (un’associazione affiliata dal 1993 al 2000 al World Jewish Congress e dal 2001 al 2013 all’American Jewish Committee) ha definito Francesca Albanese un’antisemita e giudicato il suo report “unilaterale” perché “attribuisce il 100% della colpa a Israele per la negazione dell’autodeterminazione ai palestinesi” e, accusando il governo israeliano di “una lunga lista di crimini e violazioni dei diritti umani, dalla discriminazione alla distruzione indiscriminata, dagli sfollamenti forzati e dai saccheggi alle uccisioni extragiudiziali e alla fame“, anziché solo sulle imprese che sostengono l’occupazione “prende di mira le aziende che intrattengono rapporti d’affari con Israele” [Legal Analysis of Francesca Albanese’s June 2025 Report to Human Rights Council / UN WATCH – 01/07/2025].

Il quotidiano inglese The Guardian, invece, ha riferito che “Il relatore speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei territori palestinesi occupati ha chiesto sanzioni e un embargo sulle armi contro Israele e che le multinazionali siano ritenute responsabili per aver tratto profitto dal genocidio a Gaza” e le dichiarazioni dei portavoce di Palantir Technolgies, “no comment“, e Lockheed Martin, “Le vendite di materiale militare all’estero sono transazioni tra governi. Le discussioni su questi affari dovrebbero essere affrontate con il governo degli Stati Uniti”.

Evidenziando che “i relatori speciali sono esperti indipendenti in materia di diritti umani nominati per fornire consulenza o riferire su situazioni specifiche” e di lei ricordando che è “un giurista italiano e relatore speciale per i territori palestinesi occupati dal 2022” e che “ha definito l’offensiva israeliana a Gaza come un genocidio nel gennaio 2024”, The Guardian riporta una dichiarazione di Francesca Albanese:

«Ho indagato giorno dopo giorno per 630 giorni e sono certa che si tratti di genocidio. Israele ha commesso atti che sono riconosciuti come genocidi, come l’uccisione di quasi 60.000 persone, probabilmente di più, determinare condizioni di vita atte a distruggere, la devastazione dell’80% delle case e la mancanza di acqua e cibo» [Global firms ‘profiting from genocide’ in Gaza, says UN rapporteur / THE GUARDIAN, 3/7/2025].

In un post pubblicato su X il 1° luglio, Francesca Albanese aveva annunciato che il Report DALL’ECONOMIA DELL’ OCCUPAZIONE ALL’ECONOMIA DEL GENOCIDIO “mostra come le multinazionali abbiano alimentato e legittimato la distruzione della Palestina” e, commentando “Il genocidio, a quanto pare, è redditizio”, ne ha illustrato il ‘meccanismo’ con un’immagine molto efficace.

La riunione svolta nella mattinata del 3 luglio, in cui Francesca Albanese è intervenuta aggiornando i dati e approfondendo alcune analisi della relazione presentata nell’occasione e i partecipanti hanno fornito ulteriori informazioni sulla Situazione dei diritti umani in Palestina e negli altri territori arabi occupati, è stata trasmessa in streaming e registrata da Middle East Eye:

Il testo integrale del rapporto nella versione in lingua originale – inglese – e tradotto in francese, arabo, giapponese, russo e spagnolo è pubblicato sul sito dell’ONU

A/HRC/59/23: From economy of occupation to economy of genocide – Report of the Special Rapporteur on the situation of human rights in the Palestinian territories occupied since 1967
e una versione in italiano è al link:

https://www.pressenza.com/wp-content/uploads/2025/07/Rapporto-Francesca-Albanese-def.pdf 


Francesca Albanese: ‘Il genocidio in Palestina è realtà. E il mondo tace’

Francesca Albanese: ‘Il genocidio in Palestina è realtà. E il mondo tace’

by Redazione Web
6 Luglio 2025

  “Il genocidio non è un atto, è un processo. E quello che sta avvenendo in Palestina lo dimostra in...

La Verità, la giustizia e il dolore umano non hanno padrini e padroni

Il verbale che poteva non esserci per la richiesta di secretare la discussione in Consiglio Comunale – prima parte

by Alessio Di Florio
14 Gennaio 2026

È stato pubblicato lo scorso 8 gennaio il verbale della discussione della mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Guido...

Paragon, l’ultima domanda che brucia: giornalisti spiati e la risposta che non chiude il caso

Paragon, l’ultima domanda che brucia: giornalisti spiati e la risposta che non chiude il caso

by Redazione Web
13 Gennaio 2026

La domanda di Turco è chirurgica: citando Papa Leone, chiede se la Presidente possa garantire che sulla vicenda Paragon non...

Mafia a Paternò, lo Stato interviene: Consiglio comunale sciolto dal Governo

“Nel comune di Paternò sono state riscontrate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”

by Antonino Schilirò
13 Gennaio 2026

Il 20 novembre, con una deliberazione del Consiglio dei Ministri, è stato sciolto per infiltrazioni mafiose il comune di Paternò,...

Correlati

Previous Post

Jois Pedone, Yara Gambirasio e i simboli runici incisi

Next Post

Sandro Pertini: il Presidente che ha unito l’Italia

Antonella Giordano

Traduci

I piu letti di oggi

  • Sanità molisana, la fiaccolata della verità: il 18 gennaio Isernia torna in strada
    Sanità molisana, la fiaccolata della verità: il 18 gennaio Isernia torna in strada
  • “Nel comune di Paternò sono state riscontrate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”
    “Nel comune di Paternò sono state riscontrate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”
  • Stipati per ore in attesa nella farmacia dell’ospedale
    Stipati per ore in attesa nella farmacia dell’ospedale
  • Edda Billi, una vita che ha fatto la Storia
    Edda Billi, una vita che ha fatto la Storia
  • MOLISE: serve una rivoluzione bianca per mandare a casa i dilettanti della politica regionale
    MOLISE: serve una rivoluzione bianca per mandare a casa i dilettanti della politica regionale

Recent News

La Verità, la giustizia e il dolore umano non hanno padrini e padroni

Il verbale che poteva non esserci per la richiesta di secretare la discussione in Consiglio Comunale – prima parte

14 Gennaio 2026
Paragon, l’ultima domanda che brucia: giornalisti spiati e la risposta che non chiude il caso

Paragon, l’ultima domanda che brucia: giornalisti spiati e la risposta che non chiude il caso

13 Gennaio 2026
Mafia a Paternò, lo Stato interviene: Consiglio comunale sciolto dal Governo

“Nel comune di Paternò sono state riscontrate forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata”

13 Gennaio 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.