Per la fede cristiana la Pasqua di Resurrezione segna il passaggio ad una nuova vita.
Una vita di speranza affinché possa realizzarsi una fase di cambiamento.
Ma per chi non crede, per gli agnostici, questa ricorrenza può assumere un significato?
Penso di sì.
Il tempo che viviamo è gramo, e in molti crea sfiducia nel futuro.
Ogni speranza viene ridotta a illusione, chimera, sogno irrealizzabile, miraggio.
Le si nega qualsiasi carica trasformatrice.
In realtà il termine “spes” in latino vuol dire fiducia, attesa non passiva, affidamento, visione che va oltre, prospettiva, tensione verso il mutamento, aggancio al futuro.
Ciascuno di noi può essere questo, anzi DEVE essere questo!
Non dite che è impossibile: non lo è!
Bisogna soltanto che ciascuno di noi desideri un mondo nuovo, perché dentro il nostro cuore c’è un artista imprigionato che dobbiamo lasciare libero di dipingere una nuova tela.
C’è la nostra coscienza nella quale possiamo creare zone di resistenza e di libertà.
Questo è l’augurio che sento di fare a tutti noi.
BUONA PASQUA 2026





