L’Ordine dei Giornalisti del Molise e l’Ordine dei Geologi regionale aprono una strada nuova nel rapporto tra informazione, scienza e gestione delle emergenze. A Campobasso, nella sala “Sardelli” di via Longano, i presidenti Vincenzo Cimino e Domenico Angelone hanno firmato un protocollo d’intesa: nasce infatti in Molise il primo ufficio stampa geologico in Italia.
Un’operazione che mette al centro una questione cruciale: il modo in cui i cittadini ricevono notizie durante le emergenze ambientali, i dissesti, le frane, le alluvioni e tutti quei fenomeni naturali che, quando irrompono, chiedono chiarezza, rapidità e rigore.
L’intesa nasce proprio da questa consapevolezza. Da una parte ci sono i geologi, chiamati ad analizzare e interpretare i fenomeni naturali, a leggere il territorio, a fornire dati e valutazioni indispensabili per comprendere il rischio. Dall’altra ci sono i giornalisti, che hanno il compito di tradurre quelle informazioni per il pubblico, renderle accessibili, comprensibili e utili, senza scivolare nel sensazionalismo o, all’opposto, nella minimizzazione.
Il cuore del protocollo: costruire una sinergia stabile tra mondo scientifico e mondo giornalistico, capace di migliorare la qualità della comunicazione pubblica su temi geologici e ambientali.
Da questo accordo prende forma l’Ufficio Stampa Geologico del Molise, che sarà composto da un portavoce e da un gruppo di due o tre specialisti. Il suo compito sarà quello di interfacciarsi con i media locali e nazionali, ma anche con le istituzioni, per diffondere dati scientifici verificati, aggiornamenti tempestivi e informazioni attendibili.
L’obiettivo è duplice: da un lato, tradurre i dati tecnici in un linguaggio comprensibile per il grande pubblico; dall’altro, contrastare la diffusione di notizie errate o non verificate, assicurando un flusso informativo trasparente e affidabile.
Il protocollo attribuisce anche un ruolo preciso all’Ordine dei Giornalisti del Molise, che si impegna a coinvolgere testate, televisioni e media locali affinché, in caso di emergenza, si rivolgano esclusivamente all’Ufficio Stampa Geologico per acquisire informazioni ufficiali. Una linea chiara, che punta a evitare la moltiplicazione di versioni contrastanti e a garantire un riferimento unico, qualificato e riconoscibile.
Il protocollo prevede iniziative comuni, seminari, corsi di aggiornamento e attività condivise per formare i giornalisti sulle modalità corrette di comunicazione del rischio.
In un territorio fragile come il Molise l’alleanza tra competenze giornalistiche e scientifiche può diventare un presidio concreto di responsabilità pubblica. Informare bene non è un lusso.
Il presidente dell’Ordine dei Geologi, Domenico Angelone, ha sottolineato come il percorso fosse in preparazione da mesi e come proprio le ore segnate dall’emergenza abbiano reso ancora più evidente la necessità di avviare questa collaborazione.
Sulla stessa linea il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise, Vincenzo Cimino, che ha evidenziato gli impegni operativi contenuti nel protocollo e il ruolo che il nuovo ufficio potrà svolgere come punto di riferimento per la diffusione di informazioni ufficiali e scientificamente fondate.
Questa esperienza viene presentata come la prima in Italia. Ed è questo che la rende politicamente e culturalmente significativa. Perché il Molise questa volta prova a indicare un modello.





