Le classi quinte della scuola primaria del Plesso A. Monteleone di Taurianova hanno salutato il loro percorso scolastico con una rappresentazione intensa e ricca di significati: “Il baule dei ricordi”.
Uno spettacolo pensato per raccontare, attraverso il linguaggio semplice e potente dei bambini, i cinque anni trascorsi tra i banchi: le prime paure, le scoperte, le difficoltà, le amicizie nate e quel diventare grandi.
Il cuore della rappresentazione è stato un grande baule, custode di oggetti simbolici e frammenti di memoria. Ogni oggetto estratto ha aperto una pagina diversa del cammino vissuto dagli alunni. Lo zaino ha riportato tutti al primo giorno di scuola. Il grembiule e la matita hanno rappresentato le prime prove affrontate, gli errori, gli esercizi, le correzioni, le conquiste.
Il viaggio nel tempo è proseguito con il libro, con la capacità di aprire finestre sul mondo. Attraverso le parole, le ragazze e i ragazzi hanno ricordato come, pagina dopo pagina, abbiano imparato non soltanto a leggere, ma anche a credere di più in se stessi. Il quaderno delle regole è diventato l’occasione per rievocare le piccole marachelle, le risate condivise e la pazienza delle insegnanti.
Particolarmente significativi sono stati i ricordi legati alle esperienze vissute insieme. Le feste, il periodo difficile delle mascherine durante la pandemia, il presepe vivente, le rappresentazioni dedicate a San Francesco, la partecipazione al Carnevale e il concorso ispirato alle figure di Lea Garofalo e Frida Kahlo, conclusosi con la conquista del primo premio- Un mosaico di emozioni e valori.
Il ricordo del periodo delle mascherine ha assunto un valore speciale. Quei giorni hanno insegnato a tutti i ragazzi a comunicare anche attraverso gli sguardi, a riconoscere l’importanza della vicinanza, a comprendere che la scuola è una relazione viva, pulsante, fatta di presenza, ascolto e cura reciproca.
L’orologio ha ricordato il tempo trascorso troppo in fretta. Cinque anni sono passati veloci. Una fotografia ha racchiuso il ricordo più prezioso: l’amicizia tra compagni.
Il messaggio finale: il baule si chiude non perché la storia sia finita, ma perché una nuova avventura sta per cominciare. Dentro quel baule restano i ricordi.
Nella parte conclusiva della rappresentazione, gli alunni hanno rivolto un ringraziamento alle maestre, alla dirigente scolastica, ai genitori e alla scuola. Anche le insegnanti hanno salutato i ragazzi con parole di incoraggiamento, invitandoli a coltivare i propri sogni, ad affrontare il futuro con coraggio e a conservare sempre curiosità, gentilezza e fiducia in se stessi.
Alla rappresentazione è legato il lavoro della dirigente scolastica Maria Concetta Muscolino e delle docenti Rosa Saccà, Domenica Saccà, Milena Iamundo, M. Annunziata Magliano, M. Grazia Scordo, Raffaella Barresi e Pina Santoro.







