Il 25 aprile 2026 Monte Marrone tornerà a essere un luogo di memoria, coscienza civile e impegno democratico. A Monte Marrone, nel territorio legato alla storia della Resistenza molisana e italiana, istituzioni, associazioni, sindacati, studenti e realtà antifasciste si ritroveranno per commemorare i caduti della Resistenza e la Liberazione. Una giornata che unisce memoria storica e attualità, nel segno dell’antifascismo, della pace e della partecipazione civile.
L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Isernia, dal Comune di Rocchetta a Volturno, dal Comune di Scapoli, dal Comitato Antifascista Molisano, dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dall’Unione degli Studenti e da CGIL, CISL e UIL Molise.
La commemorazione prenderà il via alle ore 10:00 con l’omaggio al cippo funebre di Giaime Pintor, dove sarà deposta una corona d’alloro a cura di CGIL, CISL, UIL e del Comune di Rocchetta a Volturno.
Alle ore 11:00 è prevista la commemorazione ufficiale presso il monumento nazionale di Monte Marrone, con gli interventi programmati dei rappresentanti istituzionali, associativi e sindacali.
Il 25 aprile resta una data fondativa della storia italiana. È la giornata in cui il Paese ricorda la fine dell’occupazione nazi-fascista, il sacrificio dei giovani partigiani, dei civili, dei militari, delle donne e degli uomini che scelsero di non voltarsi dall’altra parte. Una scelta che ha aperto la strada alla democrazia repubblicana, alla Costituzione e alla ricostruzione dell’Italia.
Ricorrono gli 80 anni della Repubblica italiana e dell’Assemblea Costituente, ma anche gli 80 anni dal voto alle donne. La Liberazione, la Repubblica e il suffragio femminile appartengono alla stessa storia di riscatto, di partecipazione e di dignità.
Monte Marrone è un luogo della memoria nazionale, dove la Resistenza diventa concreta, fisica. La memoria della Resistenza non appartiene al passato, ma è il segno del presente. Ricordare i caduti significa anche difendere la pace, contrastare ogni rigurgito fascista.
Il 25 aprile a Monte Marrone è una giornata di memoria pubblica e collettiva. l messaggio arriva netto: la libertà non è mai gratis, non è mai per sempre, non è mai garantita. Va custodita. Va praticata. Va difesa. Anche quando il vento cambia. Soprattutto quando il vento cambia.




