Il Molise vuole diventare un laboratorio culturale. È questa la sfida che attraversa il primo workshop “Cinema, innovazione e territori”, in programma il 5 e 6 maggio 2026 a Campobasso, presso l’Aula Fermi della Biblioteca di Ateneo, in Viale Alessandro Manzoni.
L’iniziativa, curata dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione dell’Università degli Studi del Molise, mette al centro un tema decisivo: il rapporto tra cinema, territori, innovazione tecnologica, festival culturali e nuove forme di narrazione. Cinema, innovazione e territori significa interrogarsi su come l’audiovisivo possa diventare leva di sviluppo, identità e promozione culturale. Capire come l’AI stia modificando il modo di comunicare.
La prima giornata, martedì 5 maggio 2026, si aprirà alle 15:00 con i saluti istituzionali. Subito dopo, dalle 15:15 alle 16:15, interverrà Raffaella Tartaglia, AI Coordinator di Stand By Me, con un focus dedicato a AI e media. Il tema sarà quello della comunicazione e della creazione nell’era dell’intelligenza artificiale, una delle questioni più urgenti del presente.
Sempre il 5 maggio, dalle 16:15 alle 18:00, la stessa Raffaella Tartaglia sarà protagonista, insieme ad Arianna Vergari dell’Università degli Studi del Molise, dell’AI Lab: raccontare il territorio. Un laboratorio che porta il discorso dalla teoria alla pratica, mettendo al centro la possibilità di usare gli strumenti innovativi per costruire nuove narrazioni.
La seconda giornata, mercoledì 6 maggio 2026, allargherà ulteriormente lo sguardo. Alle 10:00 interverrà Jacopo Chessa, presidente di IFC – Italian Film Commissions, con un intervento dedicato a Film Commission e territori: le nuove geografie dell’audiovisivo italiano.
Alle 11:00 sarà la volta di Sabrina Lallitto, sindaca del Comune di Casacalenda, con un intervento dal titolo “Raccontare nel presente. Cinema, archivio e il coraggio di scegliere”. Casacalenda non è un nome casuale dentro questa mappa culturale. È uno dei luoghi simbolici del rapporto tra cinema e territorio molisano, anche grazie a esperienze che negli anni hanno saputo costruire legami tra comunità, memoria e linguaggi audiovisivi.
Alle 11:15 il programma proseguirà con Federico Pommier, direttore artistico di MoliseCinema, e Giacomo Ravesi dell’Università Roma Tre, chiamati a riflettere su MoliseCinema, festival, paesaggio e politiche culturali. Dopo la pausa pranzo, prevista dalle 13:00 alle 15:00, il workshop riprenderà con un approfondimento dedicato ad Alta Marea Festival. Alle 15:00 interverranno Antonio De Gregorio, direttore artistico del festival, Valentina Salierno, responsabile comunicazione e relazioni pubbliche, e Valeria Sacchetti, che si occupa di logistica e accoglienza ospiti. Il tema sarà “Onde culturali tra cinema, arte e territorio”.
Il 5 e 6 maggio 2026, a Campobasso, il cinema entra in aula per raccontare il territorio.





