Sono stati identificati i presunti autori dell’aggressione al giovane pakistano avvenuta nella notte del 26 aprile scorso nel centro storico di Isernia. Si tratta di due minorenni e di un maggiorenne, tutti residenti nel capoluogo pentro.
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 2 di notte, in Corso Marcelli, dove il ragazzo di origini pakistane si trovava presso uno sportello automatico per effettuare una ricarica telefonica. In quel momento sarebbe stato avvicinato da tre giovani che gli avrebbero intimato di consegnare il denaro che aveva con sé.
Al rifiuto della vittima, uno dei tre gli avrebbe prima preso e rotto gli occhiali da vista, poi lo avrebbe colpito con alcuni pugni al volto, facendolo cadere a terra. L’aggressione sarebbe proseguita anche mentre il giovane era a terra, con calci sferrati contro il ragazzo, lasciato poi esanime sul posto mentre i tre si allontanavano per le vie del centro storico.
Sul luogo dell’aggressione sono intervenuti immediatamente i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Isernia e il personale sanitario del 118. Il giovane ferito è stato trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale “F. Veneziale” di Isernia, dove ha ricevuto le cure necessarie.
Le prime verifiche effettuate dai militari hanno consentito di individuare una telecamera del circuito di videosorveglianza comunale. Proprio l’analisi delle immagini registrate dall’impianto del Comune di Isernia, insieme a quelle acquisite da altre telecamere presenti nei locali pubblici della zona, avrebbe permesso di identificare in breve tempo il presunto aggressore e un altro ragazzo minorenne che avrebbe assistito al pestaggio.
I due sono stati rintracciati poco dopo mentre si trovavano ancora nella zona del centro storico di Isernia. Dopo l’identificazione, sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.
Il prosieguo delle indagini, con l’acquisizione di ulteriori registrazioni video, ha poi consentito di identificare anche il terzo giovane del gruppo, maggiorenne. Quest’ultimo, secondo quanto emerso, durante l’aggressione avrebbe realizzato un video con il proprio telefono cellulare, successivamente pubblicato in rete e diventato rapidamente virale.
Le indagini sono andate avanti anche attraverso le perquisizioni eseguite lo scorso 11 maggio dai Carabinieri di Isernia presso le abitazioni degli indagati. Le attività sono state disposte dalla Procura di Isernia e dalla Procura per i Minorenni di Campobasso, che hanno assunto la direzione delle indagini.






