L’azione del sindaco Castrataro, iniziata più di 4 mesi fa, in difesa della sanità pubblica, con la tenda piazzata davanti all’ospedale Veneziale, sta dando i suoi frutti nonostante la politica abbia cercato di ignorare quanto stava accadendo.
Abbiamo avuto la grande manifestazione del 18 gennaio ed un interesse mediatico che ha coinvolto tutta Italia.
I politici sono andati avanti per soddisfare gli interessi economici che sottendono le scelte sanitarie, ma qualcosa non va come speravano. L’associazione delle strutture sanitarie private ha sentito la necessità di esporre cartelloni che cercano di svincolare le responsabilità legate alle privatizzazioni che tolgono risorse e defunzionalizzano il pubblico.
Per fortuna il PD provinciale di Isernia ha sentito il bisogno di esporre manifesti che mettono in luce l’importanza della sanità pubblica ed ora la bellissima manifestazione degli studenti.
Quello che mi colpisce di più è lo striscione in testa al corteo:
“DI CHE COSA ALTRO CI VOLETE PRIVA’-TIZZARE? “
Per la prima volta viene pubblicamente messo in luce che il problema della destrutturazione del pubblico viene dall’interesse della politica a privatizzare. Questo è un salto di qualità importante nella protesta perché fino a poco tempo fa era un tabù fare una simile affermazione.
Anche Crisanti a livello nazionale sta ponendo lo stesso problema.
Qualcosa cambia nell’aria e se i giovani diventano protagonisti in questa battaglia, significa che non tutto è perduto e si può sperare in un futuro diverso.





