Questa sera, lunedì 25 maggio 2026, alle ore 21:00, torna “30 minuti con…”, il format di approfondimento di WordNews.it fondato e diretto da Paolo De Chiara. La 28^ puntata avrà come ospite il giornalista Attilio Bolzoni, una delle firme che più a lungo e più profondamente ha raccontato la mafia, Palermo, le stragi, i silenzi del potere e le verità negate della Repubblica.
Il titolo della puntata è “Capaci, le verità negate e il dovere della memoria”. Perché la strage di Capaci non può essere ridotta a un anniversario, a una passerella istituzionale.
Il 23 maggio 1992 furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
A trentaquattro anni da quella strage resta ancora aperta la ferita più profonda: chi volle davvero quella stagione di sangue? Chi trattò? Chi depistò? Chi contribuì a costruire il muro di silenzio e di gomma intorno ai mandanti esterni?
WordNews.it negli ultimi giorni ha seguito questa linea senza sconti, con articoli, videointerviste e interventi che hanno rimesso al centro il cuore della questione: la memoria non serve a nulla se non diventa ricerca della verità.

Lo abbiamo scritto con forza nel pezzo Falcone non è una corona di fiori: il 23 maggio resta una ferita aperta dello Stato, dove la retorica commemorativa viene smascherata per ciò che spesso è: un rito civile svuotato.
La stessa domanda attraversa anche l’intervista ad Antonio Balsamo, presidente della Corte d’Appello di Palermo, raccontata nell’articolo Capaci, la verità che manca ancora: Antonio Balsamo rompe il rito della memoria. Su questa stessa linea si inserisce anche la videointervista a Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, ripresa nell’articolo Morosini smonta la memoria vuota e avverte sulla nuova pressione mafiosa.
Durissimo anche l’intervento di Nino Di Matteo, raccontato da WordNews.it nel pezzo Di Matteo: “Basta parate istituzionali, Falcone si onora cercando la verità”. Il magistrato ha messo in guardia dal rischio di trasformare il 23 maggio in una cerimonia ufficiale buona per tutti, anche per chi durante l’anno non sostiene davvero la ricerca della verità sulle stragi. Falcone non si onora con le frasi di circostanza. Si onora difendendo chi indaga, sostenendo chi cerca i mandanti, rifiutando le versioni comode.
E nelle ultime ore il tema dei depistaggi è tornato con forza anche attraverso le parole di Roberto Scarpinato, rilanciate nell’articolo Roberto Scarpinato attacca la Commissione Antimafia e rilancia il nodo dei depistaggi. Un attacco netto alla linea della Commissione parlamentare Antimafia guidata da Chiara Colosimo, accusata di non voler affrontare fino in fondo il terreno più scomodo: quello dei depistaggi, dei mandanti e dei complici esterni delle stragi.
Dentro questo percorso arriva la puntata di questa sera con Attilio Bolzoni. La sua presenza a “30 minuti con…” consente di rimettere insieme i frammenti: la cronaca, la memoria, il giornalismo, la giustizia, la politica, le omissioni.
In studio, insieme a Paolo De Chiara, sarà presente il collaboratore di WordNews.it Antonino Schilirò, che in questi giorni ha seguito le voci più autorevoli intervenute sul tema delle stragi, della memoria e delle verità negate.
La 28^ puntata di “30 minuti con…” andrà in diretta questa sera, lunedì 25 maggio 2026, alle ore 21:00, sul canale YouTube di WordNews.it.






