“Assoluzione perché il fatto non è più previsto come reato” in quanto la norma che lo riteneva reato è stata abolita dal Parlamento.
Ciò significa che sei stato assolto solo in quanto quell’illecito non è più punibile. Ma il tuo comportamento illecito rimane sul piano etico e morale.
Per esempio, hai truccato un concorso e dovresti essere condannato per abuso d’ufficio ma questo reato è stato eliminato e tu l’hai fatta franca!
Nelle università italiane e nelle aziende sanitarie sono molti coloro che hanno fatto un salto di gioia! 😡
“Assoluzione per amnistia”, significa che il reato lo hai commesso, ma sei stato perdonato.
“Non doversi procedere per prescrizione del reato”, significa che il reato lo hai commesso, ma da quel giorno è passato molto tempo e non si può più procedere nei tuoi confronti.
Questa non è assoluzione!
Se vuoi essere assolto nel merito puoi rinunciare alla prescrizione e chiedere che si proceda ugualmente.
Ma questo lo fai quando sei certo di provare la tua innocenza, altrimenti accetti la prescrizione.
Pertanto, tutti coloro che esultano quando escono da un processo penale con una di queste formule e dicono di essere stati assolti nel merito mentono spudoratamente!
Sul piano etico e morale sono responsabili e dovrebbero essere ritenuti impresentabili a qualunque elezione.
Ovviamente questo non accade, MAI.
Certo, Paolo Borsellino affermava il contrario.
Ma che importa, in ogni caso il 19 luglio di ogni anno si va tutti in Via D’Amelio a rendergli omaggio!





