• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
giovedì, Maggio 7, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Dopo mesi di silenzio è ritornato il figlio di Riina

by Alessio Di Florio
28 Dicembre 2020
in Mafie
Reading Time: 7 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

Le ultime settimane dell’anno trascorso sono state animate anche dalle polemiche successive all’invito «ritirato» da una trasmissione Rai al presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Nicola Morra. Nelle vibranti proteste contro questa decisione lo stesso Morra è stato tra coloro che ha ricordato un tutt’altro che edificante precedente: le ospitate a «Porta a Porta» di esponenti dei Casamonica e, prima ancora, del terzogenito di Totò Riina, Giuseppe Salvatore detto Salvo. L’autore di una biografia familiare nel quale vengono esaltati la figura paterna del defunto boss dei boss e presunti «valori che ha trasmesso» (che, per quanto ci riguarda, erano, sono e resteranno sempre inaccettabili) finì al centro di roventi polemiche nelle settimane dell’ospitata nella trasmissione di Rai1. Quasi cinque anni fa.

Sulla sua figura, sulle sue esternazioni e sulle sue gesta è successivamente calato un quasi totale silenzio. Il 2019 è stato l’anno più animato e, probabilmente, ricco di esternazioni pubbliche mentre era ospite in quel di Casalbordino. Settimane in cui si è presentato, sui social ma non solo, come dedito alla solidarietà e ad iniziative benefiche. Senza tralasciare la continua pubblicità al suo libro e al «brand di famiglia». Lo abbiamo ripetutamente raccontato ormai quasi un anno fa.

Esternazioni pubbliche che si sono improvvisamente interrotte ad agosto 2019 mentre si era temporaneamente allontanato da Casalbordino. Tornato a settembre era poi sparito dal paese a metà dicembre senza che ci fosse più nessuna sua notizia. «Che fine ha fatto Salvo Riina?» ci chiedemmo il 18 gennaio, quasi un anno fa.

Nove mesi dopo la risposta è arrivata, ancora una volta, dai social network: a metà ottobre il terzogenito “scrittore” è tornato a postare nuove fotografie su Facebook. Si scopre così che ora vivrebbe in Romania, è stato in vacanza un periodo a Valencia in un complesso (almeno a giudicare dalle foto) extra lusso e continua a pubblicizzare il solito libro.

In una delle ultime foto è arrivato, addirittura, ad accostare «Riina family» con il Santo Natale. La letteratura sull’uso di simbologie religiose e delle tradizioni da parte dell’ambiente di provenienza, ambiente che la storia e le sentenze hanno scolpito nella pietra come «mafiosa», è abbondante. E, quindi, qualche dubbio dovrebbe sorgere. Ma si può, anzi si deve, andare oltre.

Abbiamo pubblicato nei giorni scorsi una dichiarazione di Antonio Ingroia che ha sottolineato il «silenzio totale» su certi personaggi che mai si sono allontanati dal contesto d’origine, che mai (neanche parzialmente e in maniera contraddittoria ma comunque provandoci) hanno accettato di fornire elementi per illuminare le zone grigie e nere dei genitori.

Durante l’arco di tutto il 2019 ben poche sono state le voci che in questo territorio si sono espresse in maniera critica, hanno espresso sdegno o altro rispetto alle esternazioni di Salvo Riina. E l’unica voce nazionale fu proprio Morra che, in visita a Pescara, espresse «preoccupazione» per il suo soggiorno casalese. L’accostamento tra il Natale, una delle feste sacre per eccellenza, e il cognome Riina dovrebbe far come minimo sobbalzare e gridare al gesto blasfemo.

Come si può accettare un quadro in cui stanno insieme la Natività di Cristo e il cognome di uno dei più feroci e bestiali boss mafiosi? Alla memoria sovviene lo scandalo che, lì dove Riina jr è stato accolto, festeggiato, coccolato e considerato per mesi e mesi una star, negli anni scorsi una mezza pagina di alcuni quotidiani ha suscitato. Si è gridato persino all’offesa sconsacrante di un altare per gesti di un secondo. Che su quelle pagine, che tanto hanno scandalizzato benpensanti e belanti, ci fossero articoli su una solidarietà vera con gli ultimi, impegno per la Pace (ma Cristo non era «vera pace» per i credenti?) e la giustizia non fu neanche considerato degno di considerazione. Dove sono ora costoro?

Dov’erano in tutto il 2019 mentre l’ospite considerato «illustre» continuava a propaganda la memoria del padre boss, ad attaccare ripetutamente chi ha considerato, considera e considererà sempre la mafia una «valanga di merda» (parole di Peppino Impastato, e ora continuate a scandalizzarvi beoti…) da condannare e combattere fino ad arrivare ad aste a dir poco sconcertanti?

Una delle aste, per la cover del cellulare con la copertina del libro «Riina family», si concluse alle 16.35 del 19 luglio, pochissimi minuti prima del momento esatto in cui esplose l’autobomba che in via D’Amelio assassinò Paolo Borsellino e la sua scorta. Una «coincidenza» che dovrebbe porre più di qualche dubbio.

Di dubbi e interrogativi tanti sarebbero sul tappeto, su cosa è accaduto in questi mesi (anche sul teatro del 2019) e su queste settimane. Come mai questo silenzio di oltre un anno? Dopo che il tribunale aveva deciso, anticipando i tempi grazie ad una relazione favorevole dell’affidatario locale, di far cessare ogni provvedimento nei confronti di Salvo Riina l’avvocata affermò che il suo assistito stava progettando vari progetti «di solidarietà» (per la serie, il fantozziano quanto è umano lui come colonna sonora casca a pennello), che fine hanno fatto? E il secondo libro?

A proposito di libri, la casa editrice che pubblicò «Riina family» è fallita anni fa, come è possibile che il libro si continua a vendere? Chi lo stampa e distribuisce?

Visto il tenore di vita che appare dalle foto (certamente ben pochi residenti in Romania possono pagarsi una vacanza in luoghi extra lusso a Valencia, in Spagna), il rampollo vorrà magari mai raccontare qualcosa di dove sono finiti e come si potrebbero rintracciare i capitali del padre? Salvo Riina giunse in Abruzzo dopo gli anni a Padova, da cui fu allontanato per la frequentazione con alcuni spacciatori.

Reati legati allo spaccio e al narcotraffico di cui sono protagonisti, come abbiamo ripetutamente raccontato nei mesi, vari personaggi anche qui, legati soprattutto ad una famiglia.

Quanto assidua la frequentazione con questi personaggi di Riina nel suo soggiorno abruzzese? Quali rapporti sono rimasti?

Domande che sorgono spontanee perché sotto la maggior parte dei post recenti su facebook, come documenta uno screenshot che pubblichiamo, tra i tanti commenti esaltanti, baci e applausi (di un universo di personaggi che mostrano uno spaccato sociale su cui molto ci sarebbe da riflettere…) spiccano i «mi piace» di un personaggio varie volte negli anni finito all’attenzione delle cronache giudiziarie per spaccio, usura e altri reati.

A proposito di cronache giudiziarie, la memoria non può che andare all’inchiesta della Procura di Agrigento dell’estate 2019. Riportiamo il racconto che pubblicammo il 17 gennaio scorso per gli smemorati e i silenziosi.

«Nell’ambito dell’operazione Assedio, tra gli arrestati figura Angelo Occhipinti, indicato come il nuovo capomafia di Licata. Intercettato dagli inquirenti, durante una riunione in un magazzino, nel luglio 2018, Occhipinti afferma – riferendosi a Riina Jr – che “quello è un ragazzo che ci scappelliamo tutti” (davanti a quel ragazzo ci togliamo tutti il cappello). È la risposta ad uno dei convocati alla riunione, Massimo Tilocca, che è stato recluso, dal dicembre 2017 al maggio 2018, nella casa lavoro di Vasto. Tilocca aveva appena riferito che – nel periodo trascorso a Vasto – avrebbe ricevuto un pizzino da Salvo Riina con l’ordine, una volta uscito dal carcere, di “stuccare” (eliminare) un licatese, tal Vincenzo Sorprendente.

Sono passati diversi mesi ma di questa vicenda non si è più avuta notizia». Nessuna reazione all’epoca, nessuna reazione successiva e nulla di nulla adesso. Non abbiamo notizie di sviluppi successivi dell’inchiesta, nel caso ci fossero siamo a disposizione. Ma le circostanze riportate – il «quello è un ragazzo che ci scappelliamo tutti» di un personaggio accusato di essere un «capomafia» – può cadere nel silenzio? A queste latitudini pare di si.

Un’ultima domanda, in conclusione, ritornando proprio all’articolo del 17 gennaio scorso. In quell’articolo pubblicammo la foto, in pieno Gomorra style, pubblicata sulla bacheca facebook di Salvo Riina in cui campeggiavano la copertina del libro, altri oggetti, un paio di manette e quella che appare una pistola.

Era effettivamente una pistola?

E, soprattutto, la foto era di repertorio o scattata in quei giorni?  

WORDNEWS.IT © Riproduzione vietata

Altri articoli in questa categoria

Lea Garofalo, la donna che lo Stato non seppe salvare: 17 anni fa a Campobasso la ’ndrangheta provò a rapirla

Lea Garofalo, la donna che lo Stato non seppe salvare: 17 anni fa a Campobasso la ’ndrangheta provò a rapirla

5 Maggio 2026
Lea Garofalo non è una bandiera da sventolare

Lea Garofalo non è una bandiera da sventolare

24 Aprile 2026
‘Ndrangheta stragista, Lombardo demolisce il rinvio della Cassazione: “Il cortocircuito è nella loro sentenza” e chiede la conferma degli ergastoli

‘Ndrangheta stragista, Lombardo demolisce il rinvio della Cassazione: “Il cortocircuito è nella loro sentenza” e chiede la conferma degli ergastoli

22 Aprile 2026

uploads/images/image_750x422_5fe8581ce3064.jpg

2020-12-28 16:03:11

3

Correlati

Previous Post

Decreto Milleproroghe, arrivano le prime sorprese. Scomparso l’articolo che bloccava le trivellazioni

Next Post

VIDEO. Somma Vesuviana: cade l’albero di Natale. Sfiorata la tragedia

Alessio Di Florio

Vicedirettore WordNews.it - È nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali, ambientalisti, pacifisti e di lotta alle mafie. Collaboratore delle redazioni abruzzesi di Il Messaggero e Pressenza. Ha collaborato con Adista, Primadanoi, Terre di Frontiera, Unimondo, Libera Informazione, Popoff Quotidiano e SocialPress. Ha curato, per oltre dieci anni, il sito personale del giornalista e regista RAI Stefano Mencherini, dove è stata curata la diffusione e la pubblicizzazione del documentario d’inchiesta «Schiavi. Le rotte di nuove forme di sfruttamento», con il quale è stata portata avanti la “Campagna di sensibilizzazione per l’informazione sociale”, in collaborazione con MeltingPot e Articolo21, e per la creazione di un Laboratorio permanente di inchiesta e documentari sociali in RAI, nata per rompere la censura televisiva del documentario d’inchiesta “Mare Nostrum”. Articoli su tematiche sociali e culturali sono stati pubblicati dal mensile Vasto Domani. Per contatti: redazione@wordnews.it

Traduci

I piu letti di oggi

  • Ragazzo sfregiato al volto in modo permanente, condannati in due
    Ragazzo sfregiato al volto in modo permanente, condannati in due
  • La memoria che non si archivia: Claudio Caprara presenta “Fischiava il vento” a Campobasso
    La memoria che non si archivia: Claudio Caprara presenta “Fischiava il vento” a Campobasso
  • «Ci sentiamo abbandonati», a piedi per oltre 22 chilometri per donare il sangue
    «Ci sentiamo abbandonati», a piedi per oltre 22 chilometri per donare il sangue
  • Bosco: «contrastare povertà educativa rimuove ostacoli a sviluppo ragazzi e offre possibilità di costruire futuro»
    Bosco: «contrastare povertà educativa rimuove ostacoli a sviluppo ragazzi e offre possibilità di costruire futuro»
  • Meter: trafficati oltre 2,5 milioni di materiali pedopornografici in un anno
    Meter: trafficati oltre 2,5 milioni di materiali pedopornografici in un anno

Recent News

Sanità molisana, la Fp Cgil contro il Piano 2026-2028: “Non serve ai pazienti, arretra il pubblico e favorisce il privato”

Sanità molisana, la Fp Cgil contro il Piano 2026-2028: “Non serve ai pazienti, arretra il pubblico e favorisce il privato”

7 Maggio 2026
Palazzo Fienga abbattuto, IOD Edizioni: «Così non si fa pace con Giancarlo Siani»

Palazzo Fienga abbattuto, IOD Edizioni: «Così non si fa pace con Giancarlo Siani»

7 Maggio 2026
Meter: trafficati oltre 2,5 milioni di materiali pedopornografici in un anno

Meter: trafficati oltre 2,5 milioni di materiali pedopornografici in un anno

7 Maggio 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.