Giovedì scorso abbiamo sottolineato un dato incontrovertibile ma, troppo spesso, sottovalutato e sottaciuto: l’impatto delle droghe sulle famiglie e sui più piccoli, i bambini. Pochi giorni dopo una conferma è purtroppo arrivata, sempre dalle cronache abruzzesi.
A San Giovanni Teatino il 19 aprile scorso sono stati arrestati una coppia e uno dei loro figli per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il Tribunale per i minorenni del capoluogo abruzzese ha disposto la sospensione della patria potestà per l’altra figlia di 8 anni. Durante la perquisizione nell’abitazione sono state trovate anche due pistole.
La bambina dormiva nella camera dei genitori in cui si trovavano le armi, cariche, e i panetti di stupefacente.
La bambina era affidata, in alcune ore, agli zii dalla cui abitazione è scomparsa lo scorso fine settimana. Massimo riserbo dalla Questura di Chieti da cui, riporta l’AdnKronos, è stato reso noto che si esclude l’ipotesi di rapimento da parte di sconosciuti. La bambina, riporta Il Centro, potrebbe essere stata avvicinata dalla madre e portata dai nonni in Germania.





