UCIIM Como lancia la I edizione del concorso nazionale “Antonino Caponnetto: L’Albero dei Pensieri sulla Legalità”, rivolto a Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I e II grado e associazioni giovanili su tutto il territorio italiano. Un progetto realizzato in collaborazione con Massimo Caponnetto, in memoria del padre Giudice Antonino Caponnetto, che dal 1983 al 1988 guidò il Pool Antimafia chiamando accanto a sé Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, conducendo al maxiprocesso di Palermo (dal febbraio 1986) e all’arresto di oltre 400 esponenti di Cosa Nostra.
«Diventate partigiani di questa nuova Resistenza: dei valori e degli ideali. Non abbiate mai paura di pensare, denunciare e agire da uomini liberi e consapevoli» — Antonino Caponnetto.
Onorare l’eredità di Caponnetto, pioniere dell’educazione alla legalità nelle scuole, trasformandola in percorsi di pensiero critico e cittadinanza attiva per le nuove generazioni.
Destinatari
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Scuole Primarie
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Scuole Secondarie di I grado
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Scuole Secondarie di II grado
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Associazioni giovanili attive sul territorio nazionale
Obiettivi educativi
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Promuovere il pensiero critico e l’autonomia di giudizio.
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Contrastare indifferenza, paure e omertà, diffondendo la cultura della legalità.
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Educare al rispetto delle regole e alla cittadinanza attiva attraverso i principi della Costituzione.
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Sensibilizzare su bullismo, cyberbullismo, violenza di genere, criminalità organizzata.
“L’Albero dei pensieri sulla legalità”: la metafora che cresce
L’Albero è la metafora della crescita e della ramificazione dei pensieri dei ragazzi.
Ogni ramo accoglie riflessioni e idee emerse nei percorsi di Educazione civica e prende forma attraverso elaborati:
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Testi (narrativi, poetici)
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Elaborati artistici
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Fumetti, illustrazioni, installazioni
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Produzioni digitali e multimediali
Le classi e i gruppi potranno adottare un albero reale (nel cortile, in uno spazio cittadino) oppure realizzarne uno artistico (su muro, pannello, installazione).
Ogni classe o gruppo documenterà la crescita dell’Albero con un elaborato creativo e condiviso.
Modalità di partecipazione
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Iscrizione tramite modulo presente nel bando e invio all’indirizzo indicato, entro il 30-10-2025.
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Adozione o creazione dell’Albero dei pensieri all’interno della scuola/territorio, con il coordinamento dei docenti di Educazione civica.
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Realizzazione di un elaborato creativo (artistico, digitale, letterario o multiforme) che documenti il percorso.
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Scadenza invio elaborati: 1-04-2026 (nel testo originario compare “1-04-206”, con ogni evidenza un refuso; qui si riporta la data corretta: 1 aprile 2026).
Nota: le modalità operative di invio (formato file, recapiti, specifiche tecniche) sono quelle indicate nel bando ufficiale.
La legalità non è uno slogan, è allenamento quotidiano a pensare con la propria testa. Questo concorso non dice “cosa pensare”, ma insegna “a pensare”: a nominare le cose, a riconoscere i diritti, a rifiutare le scorciatoie dell’omertà. È un invito a diventare “sentinelle di sé stessi”, come chiedeva Caponnetto, facendo mettere radici alle idee e fiorire ai comportamenti.





