A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e via d’Amelio, la ricerca della verità sulle morti di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino resta una ferita aperta nella storia italiana. Non solo mafia. Non solo Cosa nostra. Al centro del dibattito continuano a esserci i mandanti esterni, i depistaggi, i rapporti tra mafia, apparati deviati dello Stato, servizi segreti ed eversione nera.
Per affrontare questi nodi ancora irrisolti, ANTIMAFIADuemila organizza il convegno “Falcone e Borsellino: la verità oltre la mafia – Servizi segreti, eversione nera e stragi di Stato”, in programma il 23 maggio alle ore 18:30 al Teatro Al Massimo di Palermo.
L’incontro intende approfondire le zone d’ombra della stagione stragista 1992-1994, mettendo al centro le connessioni tra Cosa nostra e settori occulti del potere, il ruolo degli apparati istituzionali e dell’intelligence, le responsabilità politiche e istituzionali emerse nel corso degli anni attraverso diverse ricostruzioni giudiziarie, investigative e giornalistiche.
Tra gli ospiti interverranno Roberto Scarpinato, senatore ed ex procuratore generale di Palermo, l’avvocato Luigi Li Gotti, il giornalista e scrittore Saverio Lodato, il direttore di ANTIMAFIADuemila Giorgio Bongiovanni e Luana Ilardo, figlia di Luigi Ilardo, ex boss di Cosa nostra poi confidente del colonnello Michele Riccio, assassinato il 10 maggio 1996 prima di diventare collaboratore di giustizia.
A moderare sarà Aaron Pettinari. Sono previsti anche i contributi video di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo Borsellino e fondatore del Movimento delle Agende Rosse, e del giornalista Attilio Bolzoni.
Durante la serata sarà presentato anche un docu-video esclusivo, dedicato ai retroscena delle stragi e agli intrecci tra criminalità organizzata, servizi segreti ed eversione nera.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su ANTIMAFIADuemila TV.
L’ingresso al convegno è libero e gratuito.






