Forlì del Sannio ha vissuto giorni difficili. Un febbraio fatto di stanze rovistate, di ricordi spariti insieme a gioielli, bomboniere, argenteria: pezzi di vita. Ma la scia di colpi che ha scosso il paese si è fermata, almeno per il momento, grazie a un’operazione dei Carabinieri della Stazione locale.
Gli episodi sarebbero iniziati nella prima settimana di febbraio, quando alcuni residenti, rientrando dal lavoro fuori paese, hanno trovato le abitazioni completamente a soqquadro e hanno denunciato il furto di oggetti. Secondo quanto ricostruito, sarebbero almeno cinque le abitazioni saccheggiate, con altri tentativi di ingresso non riusciti.
L’indagine: telecamere, denunce e movimenti notturni “anomali”
I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti incrociando denunce, sopralluoghi e monitoraggio delle immagini di videosorveglianza presenti nel centro abitato. E’ emersa la presenza, nelle ore notturne, di veicoli intestati a persone non residenti. Nel lavoro investigativo sarebbe emerso anche un modus operandi preciso: per ridurre i sospetti, il presunto autore avrebbe alternato due autovetture, provando a confondere tracce e abitudini.
La cintura sul territorio
La sera del 12 febbraio, maturata la convinzione che potesse essere in corso un’ulteriore incursione, i militari hanno cinturato la zona d’interesse per impedire vie di fuga. Nelle ore successive, l’uomo attenzionato è stato bloccato mentre viaggiava a bordo di una delle auto già monitorate.
Nel video è possibile vedere il momento esatto dell’intervento dei Carabinieri.
Durante la perquisizione personale e veicolare, nel bagagliaio sarebbero stati rinvenuti strumenti compatibili con attività di effrazione: chiavi alterate, grimaldelli e vari arnesi da scasso. I Carabinieri hanno trovato diversi articoli, tra cui bigiotteria, orologi da tavolo, utensileria in argento e stecche di sigarette. L’uomo, un 56enne originario della provincia pentra, non avrebbe saputo giustificare il possesso di quanto rinvenuto.
La merce è stata sequestrata e sono in corso verifiche per risalire ai legittimi proprietari e procedere, dove possibile, alla restituzione.
Il 56enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Isernia.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato potrà esercitare il proprio diritto di difesa secondo quanto previsto dal Codice di procedura penale.
L’operazione ha avuto un impatto immediato sul clima del paese. I Carabinieri della Stazione di Forlì del Sannio hanno ricevuto il plauso del sindaco, Sergio Lerza, e della popolazione.
In più casi, i tentativi di intrusione non sarebbero andati a buon fine grazie ai sistemi di difesa passiva.






