Se ci fosse un’area politica responsabile e seria nell’ambito della sinistra dovrebbe proporre la costituente di una nuova area politica che dovrebbe prendere spunto dal voler attuare la nostra Cistituzione.
Ci vuole aria nuova ed una prospettiva di futuro che possa recuperare un elettorato che non si sente rappresentato.
Vedere i soliti balletti di potere con personaggi che votano sì al referendum, che vanno a favore dei genocidi sionisti, che alimentano la guerra con l’Ucraina, che sono neoliberisti fino in fondo, non aiutano ad andare oltre al pensiero unico e non motivano gran parte dei non votanti.
Se un Enrico Letta eterodiretto ci ha costretto, dopo la tremenda esperienza di Draghi, a dover avere questo governo con la Meloni, vogliamo sperare che si possa cambiare strada.
Fare delle primarie senza un rinnovamento radicale di linea politica, è un gioco senza senso.
In questa situazione difficile di mutamenti globali,
occorrono mutamenti veri di prospettiva.
Ci sarà una classe politica che avrà il coraggio di fare questo? L’alternativa è continuare nel declino e di un elettorato sempre più demotivato.





