La sanità pubblica, il sociale e la non autosufficienza tornano al centro del confronto pubblico a Isernia.
Mercoledì 13 maggio 2026, nella Sala ex Seminario di via Mazzini, si terrà l’iniziativa “Sanità, sociale e non autosufficienza”, promossa da SPI CGIL Abruzzo Molise, CGIL Abruzzo Molise e Comune di Isernia. Un appuntamento che mette sul tavolo una questione ormai impossibile da rinviare: la tenuta dei servizi, la tutela delle persone fragili, il diritto alla cura e la necessità di una rete territoriale capace di non lasciare soli anziani, famiglie, disabili e cittadini in difficoltà.
L’incontro si aprirà alle 9.45 con l’inizio dei lavori, presieduti da Antonio Iovito, segretario generale SPI CGIL Abruzzo Molise. Alle 10.00 è prevista la relazione di Carmine Ranieri, segretario generale regionale della CGIL Abruzzo Molise.
A seguire, alle 10.30, i saluti istituzionali di Monsignor Camillo Cibotti, Vescovo di Isernia-Venafro e Trivento, di Paolo De Socio per la CGIL Molise, di Vincenzo Traniello per FNP CISL e di Tecla Boccardo per UILP UIL Molise. Alle 11.20 interverrà Piero Castrataro, sindaco di Isernia.
Il cuore dell’appuntamento sarà il confronto delle 11.30 su “esperienze, programmi, necessità e qualità dei servizi”. Interverranno Maria Lucia Pasquale, segretaria SPI regionale Abruzzo Molise, Mino Dentizzi, geriatra, Claudio Ferrante, responsabile regionale dell’Ufficio Disabilità CGIL, Emanuela Grimaldi, direttrice del Dipartimento Sociale della Regione Abruzzo, ed Elisabetta Brunetti, segretaria generale FP CGIL Molise.
Le conclusioni, previste alle 12.30, saranno affidate a Stefano Cecconi, segretario nazionale SPI CGIL del Dipartimento socio sanitario.
L’incontro di Isernia rappresenta un passaggio importante. Non solo per denunciare criticità, ma per costruire un ragionamento pubblico su cosa significhi davvero prendersi cura delle persone.
La presenza di sindacati dei pensionati, rappresentanti della CGIL, istituzioni, mondo sanitario, settore sociale e amministratori locali indica la volontà di mettere insieme competenze diverse.
L’appuntamento del 13 maggio a Isernia diventa un’occasione per riportare al centro il diritto alla cura, la dignità delle persone anziane, il sostegno alle famiglie, la presa in carico della disabilità e la necessità di un sistema socio-sanitario realmente pubblico, accessibile e vicino ai cittadini.






