Lotta alle mafie arriva alla Camera dei Deputati. Educare i giovani alla legalità significa consegnare loro strumenti di conoscenza, pensiero critico e responsabilità civile. Oggi, alle ore 19.00, su invito dell’Onorevole Stefania Ascari, sarà presentato il volume Lotta alle mafie. Antologia di voci per raccontare la mafia ai ragazzi, opera collettiva che raccoglie testimonianze, riflessioni e contributi di 32 autori tra magistrati, testimoni di giustizia, giornalisti, docenti, studiosi.
Un vero percorso di educazione alla legalità, pensato per parlare alle nuove generazioni con il linguaggio della memoria, della conoscenza e dell’impegno civile. L’obiettivo è accompagnare ragazze e ragazzi nella comprensione del fenomeno mafioso. Ad aprire l’incontro sarà Simona Barberio, curatrice del volume e presidente dell’Ass. Ragazzi Generazione Z “Antonino Caponnetto”. Protagonisti assoluti dell’evento saranno i Ragazzi Generazione Z, autori junior dell’opera, per dare voce alle pagine del libro attraverso letture, testimonianze, performance teatrali e momenti di riflessione ispirati al progetto Teatro e Legalità.
Il teatro diventa uno strumento educativo, capace di trasformare la memoria in esperienza viva.
A concludere l’incontro sarà la pedagogista Samantha Peroni, che illustrerà il valore educativo del progetto e il contributo che il teatro può offrire nella formazione delle nuove generazioni.
Tra i coautori presenti all’evento ci saranno anche l’Onorevole Francesco Emilio Borrelli, la giornalista e direttrice della testata televisiva Telenova Aurora Torre, Luca Intennimeo e l’avvocato Stefano Maccioni.
Aurora Torre, nel volume, racconta la figura di Marcello Torre e il valore della testimonianza civile. Il direttore di WordNews.it, Paolo De Chiara accompagna invece i giovani alla scoperta della storia di Lea Garofalo, simbolo del coraggio delle donne che hanno scelto di ribellarsi alla cultura mafiosa. Luca Intennimeo affronta l’evoluzione storica del fenomeno mafioso, dalle origini agli sviluppi contemporanei e internazionali, mentre Stefano Maccioni propone una riflessione educativa sulla figura di Pier Paolo Pasolini, indicandola come una bussola per lo sviluppo del pensiero critico e della libertà autentica.
Il cuore del progetto è proprio questo: far comprendere ai giovani che la memoria è uno strumento di responsabilità civile. La presentazione alla Camera dei Deputati rappresenta un traguardo importante per un percorso che mette al centro i ragazzi, la formazione civile e la necessità di costruire cittadini capaci di riconoscere le ingiustizie, respingere ogni forma di compromesso e difendere la democrazia.
Lotta alle mafie non è soltanto un volume collettivo. È una comunità di voci, esperienze e testimonianze che si incontrano per consegnare alle nuove generazioni un’eredità preziosa: quella della conoscenza, della giustizia, della libertà e dell’impegno civile.






