Sebbene il Comune di Catania abbia chiarito che la scadenza del 30 giugno non ha carattere perentorio e che è possibile richiedere la rateizzazione degli importi dovuti, numerosi pensionati stanno riscontrando difficoltà nell’accedere alle informazioni necessarie e nell’espletamento delle relative procedure.
Molti cittadini lamentano il mancato recapito degli avvisi, la necessità di recarsi presso gli uffici comunali per ottenere chiarimenti e le lunghe attese agli sportelli, aggravate dalle elevate temperature di questi giorni. Se è vero che le richieste di rateizzazione possono essere presentate anche tramite posta elettronica, è altrettanto vero che una parte significativa della popolazione anziana non dispone degli strumenti digitali o delle competenze necessarie per utilizzare autonomamente questi canali.
La vicenda ripropone inoltre una riflessione più ampia sul livello della tassazione locale. Secondo le più recenti rilevazioni disponibili, il costo della TARI a Catania risulta superiore di circa 133 euro rispetto alla media nazionale e colloca il capoluogo etneo al quarto posto tra le città metropolitane con la tassa sui rifiuti più elevata d’Italia. Un dato che merita un’attenta valutazione sotto il profilo del rapporto tra costi sostenuti dai cittadini e qualità dei servizi erogati, soprattutto in una fase in cui pensionati e famiglie devono fare i conti con l’aumento del costo della vita e con redditi che spesso non crescono nella stessa misura delle spese quotidiane.
“In una fase in cui molte famiglie e molti pensionati devono fare i conti con redditi sempre più limitati è fondamentale garantire procedure semplici, accessibili e un adeguato supporto ai cittadini più fragili. Al tempo stesso riteniamo necessario aprire una riflessione sul livello complessivo della TARI nella nostra città e sul rapporto tra quanto i cittadini pagano e i servizi che ricevono. Il diritto ad ottenere informazioni e assistenza non può trasformarsi in un ulteriore disagio, soprattutto per le persone anziane che hanno maggiori difficoltà ad accedere ai servizi digitali e che spesso sono costrette a lunghe attese presso gli uffici pubblici”
dichiara Giuseppe Giansiracusa, Presidente Territoriale di CNA Pensionati Catania
Per contribuire concretamente a superare queste difficoltà, CNA Pensionati Catania ha attivato uno Sportello TARI rivolto ai cittadini che intendano richiedere la rateizzazione degli importi dovuti o verificare l’eventuale presenza dei requisiti per beneficiare di riduzioni e agevolazioni previste dalla normativa.
Lo sportello è operativo presso gli uffici del CAF CNA e del Patronato Epasa-Itaco, in Via Antonino di Sangiuliano n. 4 a Catania, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00.





