Una personalità forte e adulta si costruisce anche attraverso l’infinita e multiforme varietà degli incontri e dei rapporti con gli altri.
A una condizione però, che consiste nella capacità di operare una sintesi critica di tali incontri e rapporti.
Perché c’è un rischio che possiamo correre e consiste nella tentazione di avere “miti ed eroi”.
I “miti” sono idee o persone che occupano la nostra mente e il nostro cuore in maniera irrazionale, al punto tale da farci perdere ogni capacità di giudizio.
Eliminano ogni dubbio, ogni domanda, ogni inquietudine, e hanno lo scopo di tranquillizzare la nostra coscienza.
Chi gestisce il potere ha tutto l’interesse di creare “miti” utili a conquistare e drogare il libero pensiero.
Dobbiamo sempre recuperare una presenza attiva nella realtà e sottoporre a critica tutto ciò che ci viene presentato come un “mito” da seguire senza alcuna riserva.
Lo stesso discorso vale per i cosiddetti “eroi”, che per molti rappresentano un’autorità da ammirare senza riserve, alla quale inchinarsi, magari dalla quale essere dominati.
Certamente possono esserci persone che ammiriamo per le qualità morali, per i valori che testimoniano, per l’impegno nella società, e che costituiscono un esempio.
Ma bisogna stare attenti a non farne un “mito”, nel significato che ho cercato di chiarire prima.
Un popolo che costruisce “miti” e ha il culto degli “eroi” non crescerà mai e si espone al rischio della dittatura.
Ti auguro di preservare e accrescere la capacità critica nei confronti di tutte le vicende e le persone della vita, perché è questa l’unica strada per essere un adulto autonomo e responsabile.




