Siamo stati alla presentazione del libro di Francesca Albanese “La luce del risveglio: dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà“. Insieme alla Relatrice Speciale dell’ONU era presente Roberto Scarpinato, già procuratore generale a Palermo e Senatore del Movimento 5 Stelle.
Abbiamo intervistato Francesca Albanese, che ci ha parlato della situazione attuale tra Gaza, Cisgiordania e il Libano con le scelte fatte dal Governo Israeliano:
“L’esercito israeliano controlla già il 64% della Striscia di Gaza che è riuscito a polverizzare, a distruggere e chiaramente l’intento del Governo è quello di continuare a strozzare la popolazione rimanente in un pezzo di terra più piccola e, soprattutto, senza servizi affinché partano. E il fatto di lasciarli senza acqua, il fatto di lasciarli senza cibo, senza medicinali, non hanno più niente, in una condizione di miseria che è inconcepibile che c’è, che si materializzi nel 2026 tutto questo. Riporta all’attenzione pagine di storia che avremmo dovuto dimenticare. Questo segnala l’interesse a continuare il Genocidio, non lo negano neanche. Ci sono delle dichiarazioni del ministro della difesa Ben-Gvir che parla di annientamento totale della popolazione. Proprio oggi diceva ‘Per ogni lacrima versata da una madre israeliana dovranno piangere 1000 madri libanesi’. Ormai l’attenzione si sta spostando da Gaza al Libano, si sta estendendo alla Regione. Cosa che io già dicevo 2 anni e 3 mesi fa e il fatto che ne stiamo ancora parlando è anche un sintomo che il mondo si disinteressa. Ma se pensiamo che la catastrofe in Palestina rimarrà limitata alla Palestina ci sbagliamo. E’ già affare anche nostro, pure se non ce ne rendiamo conto”
Albanese: “Quello che è stato stabilito dalla Corte di Giustizia Internazionale è che l’occupazione è illegale”
Successivamente abbiamo parlato del rifiuto da parte di Netanyahu al piano di pace di Trump, perché vorrebbe il totale disarmo di Hamas portando l’attenzione a ciò che dice il Diritto Internazionale:
“Tutto è possibile. Ma io vorrei portare l’attenzione su quello che dice il diritto internazionale. Il diritto internazionale dice che tutto quello che è materia di pace e sicurezza viene deciso dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il consiglio di pace creato da Trump è un istituzione illegale e illegittima, non ha ragione d’essere ai sensi della Carta delle Nazioni Unite. Inoltre, ancora una volta, quello che è stato stabilito dalla Corte di Giustizia Internazionale è che l’occupazione è illegale. Non ci può essere la legittimazione ex-post oppure da parte di attori terzi della presenza di Israele a Gaza o in Cisgiordania e siamo di fronte ad una situazione che vandalizza il concetto stesso di diritto interazionale a protezione di tutti noi. E una volta che lo si è smantellato in Palestina non aspettiamoci che regga anche per noi.”
foto copertina di Antonino Schilirò



