L’intervento in via D’Amelio ripercorre le connessioni tra le stragi italiane, da Portella della Ginestra al biennio 1992-1993, soffermandosi sul ruolo delle nuove generazioni, sulle piste nere, su Gladio, Stefano Delle Chiaie e sul Piano Condor.
Buonasera a tutti. Se ci fosse più tempo direi a Stefano di restare insieme come andiamo in giro per l’Italia ormai da anni e con piacere andiamo a parlare nelle scuole di tutti questi argomenti che ci appartengono dalla strage di Portella della Ginestra fino alle stragi eccellenti del 92-93.
Perché nei nostri approfondimenti abbiamo trovato che ci sono più connessioni di quante ne abbiano trovato a livello processuale. Ora, della verità giuridica, lo diciamo spesso e volentieri, ci interessa tantissimo, ma se non si arriverà a definitive verità giuridiche, a noi è sufficiente la verità storica, perché questo in qualche modo renderà coscienti soprattutto le giovani generazioni.
Oggi dovrei complimentarmi, no? Abbiamo commentato di come per la prima volta qui in via D’Amelio gli attori principali sono i ragazzi che non c’erano nel 92 e 93. Sono ragazzi che hanno compreso l’importanza di approfondire queste argomentazioni e vi assicuro che quando noi andiamo per le scuole scopriamo ormai dichiaratamente da parte di tutti i docenti che i programmi di scuola finiscono, se va bene al secondo conflitto mondiale.
Ora ditemi voi come questi ragazzi, se non approfondiscono in maniera molto personale, non hanno un canovaccio storico di informazioni che possano in qualche modo essere di supporto per ciò che noi andiamo a dire nelle scuole. Quindi facciamo una doppia fatica, però devo dire che ogni volta nelle scuole ci chiedono bibliografia che noi opportunamente forniamo.
Vorrei accusare una nota sulla questione delle piste nere, anche perché la pista nera sarebbe riduttiva. La questione delle piste nere in Italia compare sin da Portella della Ginestra con interferenze anche internazionali.
Ora, l’approfondimento su queste questioni e l’approfondimento che ha fatto il referente dell’ANPI sull’interessamento di Falcone a Gladio e di conseguenza l’avallo da parte di Borsellino implica una sola cosa, che questi soggetti, nella figura importantissima di Delle Chiaie, avevano un forte potere e ingerenza sin da quando si incontrarono nel ‘69 nella famosa località di Montalto in Calabria dove c’era di tutto e di più.
L’ultima chiosa su Delle Chiaie che bisogna sapere che Delle Chiaie apparteneva in qualche modo alla gestione delle piste nere a livello internazionale e pare che fosse anche coerentemente dentro il piano Condor. Grazie a tutti.



