Parafrasando, in parte, Pierpaolo Pasolini.
- Io SO chi sono i mandanti delle tante stragi del nostro Paese.
- Io SO chi sono i mafiosi che dai tanti palazzi del potere condizionano la vita economica e finanziaria, comprimono la democrazia e mettono a rischio le libertà costituzionali.
- Io SO i nomi di alcuni “colletti bianchi” che gestiscono le risorse collettive ad uso privato.
- Io SO i nomi di alcuni politici affiliati alla mafia e di altri che le chiedono il voto.
- Io SO i nomi di alcuni grandi corrotti e corruttori.
Lo SO perché da 36 anni difendo i collaboratori di giustizia — ad oggi circa 200 — di varie regioni italiane e ho raccolto, nel segreto professionale, le loro spontanee e sincere dichiarazioni.
Lo SO, ma purtroppo, almeno per il momento, non vi sono le prove, solo indizi senza riscontri.
Ma spero sempre che un giorno i riscontri possano esserci.
E quello sarà un bel giorno per la legalità e per i cittadini onesti.
Ed anche per me!




