“Due vite, una battaglia: Lea Garofalo e Joe Petrosino contro le mafie”.
Il bando di partecipazione è rivolto agli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado, agli studenti universitari e alle scuole italiane di fumetto. La scadenza per inviare gli elaborati è fissata al 30 ottobre 2026. Le premiazioni si svolgeranno a Padula, in provincia di Salerno.
Per gli studenti la cerimonia è prevista mercoledì 25 novembre 2026, mentre il 26 novembre saranno consegnati i riconoscimenti ai “Testimoni del nostro tempo”.
Trasformare la memoria in impegno
Il Premio Nazionale Lea Garofalo nasce per mantenere viva la memoria di una donna che ha scelto di rompere il silenzio, sfidando la cultura mafiosa dall’interno. Lea Garofalo non è stata soltanto una vittima della ’ndrangheta: è stata una donna che ha tentato di cambiare il proprio destino e quello di sua figlia Denise, pagando con la vita la scelta di sottrarsi al dominio criminale.
La quinta edizione intreccia la sua storia con quella di Joe Petrosino, il poliziotto italoamericano ucciso a Palermo nel 1909 mentre indagava sui legami della criminalità organizzata tra Italia e Stati Uniti. Due epoche diverse, due percorsi lontani, ma una stessa linea: la lotta contro le mafie.
BANDO_PremioNazionale_LEA, V edizione, 2026
Chi può partecipare al bando
Il concorso è aperto agli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado: scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado, scuole secondarie di secondo grado, università e scuole italiane di fumetto.
Ogni istituto o plesso scolastico potrà partecipare presentando fino a dieci elaborati inediti per ogni livello scolastico coinvolto. I lavori potranno essere individuali, di gruppo, di classe o realizzati da più classi.
Gli elaborati ammessi
Gli studenti potranno scegliere tra diverse forme espressive.
Il bando ammette:
elaborati scritti, come poesie, racconti o sintesi di tesi di laurea;
fumetti, con tecnica libera;
opere pittoriche;
video-interviste;
videoclip musicali;
cortometraggi.
Gli elaborati scritti dovranno avere una lunghezza massima di tre cartelle dattiloscritte, carattere 14.
I fumetti dovranno essere composti, oltre che dalla copertina, da almeno tre pagine in formato A4.
Le video-interviste potranno avere una durata massima di 10 minuti, i videoclip musicali di 5 minuti e i cortometraggi di 15 minuti.
Rientrano nella categoria degli elaborati scritti anche le sintesi delle tesi di laurea presentate ufficialmente negli ultimi tre anni e comunque non oltre la data del 30 ottobre 2026.
Come inviare le opere
Gli elaborati e la modulistica dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2026 all’indirizzo email:
premionazionaleleagarofalo@gmail.com
Per partecipare è necessario compilare e inviare il Modulo A, cioè la scheda di partecipazione e liberatoria, e il Modulo B, cioè la scheda sintetica dell’elaborato.
Il materiale si trova facilmente sul sito dell’Associazione: https://www.dioghenesaps.com/
Per le opere pittoriche è richiesto l’invio di una foto in alta definizione via email entro la scadenza del 30 ottobre 2026. L’opera originale dovrà poi essere spedita entro il 6 novembre 2026 all’indirizzo:
Associazione Dioghenes APS, Contrada Cipri, 8 – 89029 Taurianova (RC)
La giuria e i criteri di valutazione
Gli elaborati saranno valutati da una giuria composta da personalità impegnate nella cultura della legalità, esperti di letteratura, fotografia, giornalismo e rappresentanti del mondo culturale.
La selezione terrà conto di quattro elementi principali: originalità dell’idea progettuale, coerenza con il tema del bando, capacità di coinvolgimento e aggregazione, qualità complessiva dell’opera.
Padula città della quinta edizione
La quinta edizione del Premio Nazionale Lea Garofalo si svolgerà a Padula, luogo scelto per ospitare le giornate conclusive del premio. Il carattere itinerante della manifestazione è uno degli elementi centrali del progetto: ogni anno il Premio incontra territori diversi, portando con sé il nome di Lea Garofalo.
Per questa edizione, la giornata dedicata agli studenti sarà mercoledì 25 novembre 2026. Il giorno successivo, 26 novembre 2026, saranno premiati i “Testimoni del nostro tempo”, personalità italiane che si sono distinte nella lotta contro le mafie, nella difesa della libertà, della democrazia, della legalità e della giustizia sociale.
Premi, targhe e attestati
Ai primi tre elaborati degli studenti sarà assegnata una targa commemorativa. Ai partecipanti non selezionati sarà conferito un attestato di partecipazione.
I “Testimoni del nostro tempo”, individuati dalla giuria, riceveranno il Premio Nazionale intitolato a Lea Garofalo, creato appositamente per l’occasione. Sono previste anche menzioni speciali.
Il bando specifica che i riconoscimenti destinati ai “Testimoni” saranno consegnati esclusivamente durante la cerimonia del 26 novembre 2026, senza possibilità di delega.
Gli organizzatori
L’evento è organizzato da Dioghenes APS – Associazione Antimafie e Antiusura, WordNews.it, Romanzi Italiani e Lo Scriptorium. La madrina del Premio è l’on. Angela Napoli. Fondatore e direttore artistico del Premio è Paolo De Chiara.
Per informazioni è possibile scrivere a:
premionazionaleleagarofalo@gmail.com
oppure consultare il sito:
Partecipare al Premio Nazionale Lea Garofalo 2026 significa prendere posizione. Significa dire che la cultura mafiosa non si combatte solo con le sentenze, ma anche con l’educazione, con la scrittura, con l’immaginazione, con la capacità di riconoscere l’ingiustizia.
La scadenza è il 30 ottobre 2026.






