Nella mattinata di ieri, 34 ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 16 anni hanno visitato i diversi uffici della Questura di Isernia per conoscere da vicino le attività svolte quotidianamente dalla Polizia di Stato.
I giovani partecipano al 18° Campo Scuola di Protezione Civile “Anch’io Sono la Protezione Civile”, organizzato a Castelpetroso dal locale Gruppo del Corpo Italiano di Soccorso, appartenente all’OdV di Protezione Civile “Don Nicola Canzona”.
Ad accoglierli in Questura è stato il vicario del questore, Gianluca Boiano, che, dopo un breve saluto, ha illustrato il lavoro del poliziotto e descritto le operazioni e le attività svolte nei diversi uffici.

La visita è proseguita nella Sala Operativa della Questura, punto nevralgico per la gestione e il coordinamento degli interventi delle volanti e per il controllo del territorio provinciale.
Durante l’incontro è stata presentata anche YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che consente di segnalare, anche in forma anonima e attraverso un messaggio inviato con il telefono cellulare, episodi di bullismo, violenza di genere e qualsiasi fatto che possa configurarsi come reato.

Successivamente, negli uffici della Polizia Scientifica, i ragazzi hanno osservato gli strumenti e i macchinari impiegati per il congelamento della scena del crimine. Si tratta di metodologie scientifiche che contribuiscono alla ricostruzione dei fatti e alla prosecuzione delle indagini.
In particolare, sono stati mostrati il kit per il rilevamento e il prelievo delle impronte digitali e le fotocamere digitali ad alta risoluzione utilizzate durante i sopralluoghi.
La visita si è conclusa nel parco auto della Questura, dove un operatore della Polizia Stradale ha mostrato ai ragazzi le autovetture e le motociclette di servizio impiegate nelle attività finalizzate a garantire la sicurezza sulle strade e sulle autostrade e il rispetto del Codice della Strada.





