L’Ordine dei Giornalisti del Molise ha diffidato una presunta testata giornalistica radiofonica, attiva attraverso la piattaforma Facebook, chiedendole di regolarizzare la propria posizione e di rendere pubbliche tutte le informazioni previste dalla normativa vigente.
Nella diffida, l’Odg Molise ha chiesto alla presunta testata di indicare correttamente: il nominativo dell’editore; il nominativo del proprietario; il nome del direttore responsabile; l’eventuale autorizzazione del Tribunale alla pubblicazione; la data e gli estremi del relativo decreto di registrazione.
«La richiesta – spiega il presidente dell’Odg Molise, Vincenzo Cimino – è scaturita da alcune segnalazioni di colleghi che si chiedevano come mai, nel 2026, si continuassero a violare norme piuttosto chiare e a ritenere che si possa fare informazione, entrare nel mercato editoriale e operare in maniera così disinvolta, rendendo vani i sacrifici degli editori e dei giornalisti».
Prima di procedere ulteriormente, l’Ordine attenderà una risposta dai responsabili dell’emittente per accertare la reale situazione amministrativa ed editoriale.
«Aspetteremo di sapere – prosegue Cimino – se la testata sia in fase di registrazione, se sia stata effettivamente registrata ma, per errore, non abbia reso pubblica la gerenza oppure se ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di barbarie e di informazione “fai da te”».
Possibile denuncia in caso di mancata risposta
L’Odg Molise ha annunciato che, in assenza di chiarimenti o di una regolarizzazione, valuterà la presentazione di una denuncia nei confronti dei responsabili dell’emittente per l’ipotesi di esercizio abusivo della professione giornalistica.
«In caso di inerzia – conclude Cimino – l’Odg Molise denuncerà i responsabili dell’emittente per esercizio abusivo della professione. Si tratta di una realtà che ha un proprio seguito di visite e che potrebbe anche effettuare raccolta pubblicitaria in violazione delle norme vigenti».





