Dà una forte angoscia osservare come i potenti della finanza e della politica del mondo occidentale abbiano deciso di portarci verso la guerra.
E’ uno stillicidio continuo nel voler creare il nemico con fake news ripetute e con l’angoscia che ci mettono addosso perchè dobbiamo prepararci al conflitto.
Rimane un mistero il perchè lo Stato più grande del mondo con riserve enormi di ogni tipo ed una popolazione relativamente esigua debba avere la necessità di aggredirci.
La guerra in Ucraina è scoppiata per la volontà occidentale di espandersi verso est e per la volontà degli Usa di tagliare nettamente i ponti tra l’Europa e la Russia e per depotenziare l’economia europea e renderla sempre più vassalla di quella americana. E’ un’America in crisi dove il neoliberismo ha delocalizzato le produzioni, ha accresciuto il debito pubblico fino a 40.000 miliardi di dollari, ha concentrato ricchezze in una stretta elite impoverendo il ceto medio. Per decenni, per mantenere il suo potere, ha promosso decine di colpi di stato e guerre. In Italia, per impedire che il partito comunista arrivasse al potere, ha promosso la strategia della tensione. Ha, inoltre, favorito la selezione delle attuali classi dirigenti europee che controlla in modo molto stretto.
E’ una società in profonda crisi di sistema che vuole trascinare l’Occidente nel baratro della guerra e promuove, anche per motivi economici interni, il riarmo.
La crasi tra classi politiche e popoli è evidente ma alla fine troveranno l’alchimia di un evento per farci precipitare nel baratro.
Le guerre scoppiano proprio quando vi è una crisi di sistema e le elites, per mantenere i propri vantaggi, portano i popoli al massacro.
E’ importante dare segnali molto forti, con le elezioni, di essere contrari al riarmo ed alla guerra per cui è fondamentale votare per le forze politiche che si esprimono chiaramente contro il riarmo e la guerra. Solo una valanga di questo tipo ci potrà salvare perchè una eventuale guerra tra potenze atomiche finirà cmq in un disastro. Chi starebbe per soccombere non si farebbe scrupolo di utilizzare l’arma atomica con la fine dell’umanità.
E’ fondamentale rompere con l’idea di una competizione continua e promuovere forme di collaborazione e condivisione per un nuovo ordine ed equilibrio mondiale. Questa idea apparentemente utopistica, è l’unica che ci permetterà di poter continuare ad andare avanti e risolvere i gravi problemi del nostro Pianeta.



