• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
mercoledì, Giugno 24, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Potere alle Regioni: un errore da correggere

by Redazione Web
7 Novembre 2020
in L'Opinione
Reading Time: 4 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

L’Italia non è uno Stato federale come la Svizzera o la Germania, come gli Stati Uniti d’America o il Canada, ma durante tutta la gestione della pandemia ci si è comportati come se lo fosse, affidando alle regioni funzioni mai assegnate nel passato.

Altri articoli in questa categoria

La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza

La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza

23 Giugno 2026
Fine vita, la lezione dell’Hospice di Larino: quando la fragilità diventa verità

Fine vita, la lezione dell’Hospice di Larino: quando la fragilità diventa verità

20 Giugno 2026
La democrazia svuotata: quando il voto non basta più a decidere

La democrazia svuotata: quando il voto non basta più a decidere

17 Giugno 2026

Nel nostro Paese è in vigore solo un regionalismo “rafforzato”, con alcuni poteri delegati che non configurano però “Stati autonomi”. Insomma, le regioni-Stato sono un’invenzione dei loro presidenti, non un’interpretazione della nostra Costituzione.

Il conflitto tra potere centrale e poteri regionali a cui stiamo assistendo in queste ore è la conseguenza di una frammentazione della catena decisionale, ideata per coinvolgere nella gestione della crisi sanitaria (e delle sue conseguenze economiche e sociali) le forze politiche di opposizione che guidano le regioni più ricche del Nord, piuttosto che di obblighi costituzionali. Poiché le forze politiche di opposizione non si lasciavano coinvolgere in parlamento o a Roma, si è pensato di coinvolgere nelle regioni, aumentandone i poteri. Il risultato non è stato brillante, anzi.

La pandemia ha spinto verso la “poliarchia”, e la poliarchia stava per degenerare in anarchia, con una interpretazione del tutto originale dell’autonomia differenziata: scaricare sul governo centrale le colpe delle misure drastiche prese per i singoli territori, attribuirsi i meriti qualora dovessero funzionare. Alcuni presidenti di regione si stanno segnalando più per una furbizia gretta che per una corresponsabilità istituzionale.
È, dunque, nel rapporto Stato centrale-regioni che si manifesta oggi il punto di maggiore crisi dell’articolazione istituzionale della nazione.

Ed è venuta l’ora di prenderne atto e di cominciare ad uscire da questa paradossale situazione nella quale alla identica pandemia si risponde con venti differenti sistemi sanitari e con venti modalità diverse di farvi fronte. La necessità di ripristinare in tutti i suoi aspetti un sistema sanitario nazionale è la principale lezione che non dovremo dimenticare quando tutto (speriamo) sarà finito.

Ma chiedersi come si è arrivati a questa situazione, vuol dire anche fare un rapido tuffo nella mostra storia. La tradizione italiana è una tradizione municipalista non regionalista né tanto meno federalista.

L’Italia non ha conosciuto differenze religiose, etniche, linguistiche o di altro tipo tali da giustificare un’organizzazione federale dello Stato. L’unica grande e storica differenziazione è quella tra Nord e Sud, cioè un divario economico non etnico, non religioso, non istituzionale.

La scelta federalista fu scartata nel 1861 per ragioni ampiamente note: l’accentramento era suggerito dalle profonde differenze economiche e sociali esistenti tra gli stati preunitari che avrebbero nuociuto, se non governate dal centro, alla nascita di una nazione forte, unita e autorevole anche nel confronto internazionale.
Il problema di un diverso assetto istituzionale si pose durante la discussione sulle caratteristiche dello Stato repubblicano subito dopo la fine del fascismo. Fu prevista in Costituzione la nascita delle regioni, ma ciò si realizzò solo nel 1970, cioè ben 22 anni dopo la sua approvazione.

E nel corso degli anni cambiarono nettamente le posizioni dei principali partiti sulla questione. Il Pci e il Psi erano antiregionalisti perché pensavano che solo uno Stato accentrato poteva giovare alle esigenze delle masse popolari che rappresentavano, mentre la Dc, il partito d’azione e il partito repubblicano erano filo-regionalisti.

Successivamente le posizioni cambiarono, con il Pci e il Psi favorevoli all’istituzione delle regioni e la Dc contraria. Le forze di sinistra intravidero la possibilità di governare in Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, mentre la Dc temeva proprio questa eventualità. Si arrivò alla nascita delle regioni nel 1970 sia per la spinta dei socialisti (allora al governo) sia per una valutazione che si faceva strada tra le menti più illuminate del cattolicesimo democratico, cioè attutire i caratteri oppositivi e antisistema del Pci attraverso il suo coinvolgimento nella gestione dei governi locali.

La seconda svolta si ebbe nel 2001. Il centrosinistra cercò di sopperire alle sue difficoltà di radicamento nel Nord del Paese, dopo la crisi di identità dell’universo operaio, sposando la causa federalista e avviando una gara con la Lega di Bossi a chi lo era di più: un errore storico e politico clamoroso. Si realizzò così una riforma del Titolo V della Costituzione affrettata e confusa.

E a quali esigenze corrisponde questa cessione di potestà da parte del governo centrale, almeno fino ad oggi? Essa è sembrata più un omaggio ai potentati locali, all’interno di ogni partito, che una necessità di migliorare la gestione della crisi. Ed è paradossale che tra i maggiori oppositori al governo centrale e tra i più accesi sostenitori dell’autonomia regionale ci sia proprio un rappresentante del Sud, e non del Nord, un membro del Pd e non della Lega. È Vincenzo De Luca a rappresentare tutti i limiti del regionalismo e tutte le insidie che questa cessione di podestà porta alla salute dei cittadini e a quel che resta del sistema dei partiti.

Isaia Sales

uploads/images/image_750x422_5fa68b7fe2355.jpg

2020-11-07 12:57:42

13

Correlati

Previous Post

Somma Vesuviana: emergenza furti. I cittadini spaventati chiedono al Sindaco un intervento

Next Post

Carcere L’Aquila: via allo screening nei drive in

Redazione Web

Traduci

I piu letti di oggi

  • Titti Magnarapa, il sorriso della bontà che rimarrà sempre nei nostri cuori
    Titti Magnarapa, il sorriso della bontà che rimarrà sempre nei nostri cuori
  • Alemanno torna libero, Ciliberto sfida Vannacci: «Gli esempi da seguire siamo noi testimoni di giustizia»
    Alemanno torna libero, Ciliberto sfida Vannacci: «Gli esempi da seguire siamo noi testimoni di giustizia»
  • Sonia Alfano rompe il silenzio dopo l’arresto di Coppolino: «Il fango passa, la dignità resta»
    Sonia Alfano rompe il silenzio dopo l’arresto di Coppolino: «Il fango passa, la dignità resta»
  • Sonia Alfano scuote “30 minuti con…”: mafie senza confini, fango mediatico e silenzi dello Stato
    Sonia Alfano scuote “30 minuti con…”: mafie senza confini, fango mediatico e silenzi dello Stato
  • La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza
    La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza

Recent News

La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza

La rivoluzione perduta dell’amicizia: senza l’altro non c’è salvezza

23 Giugno 2026
Titti Magnarapa, il sorriso della bontà che rimarrà sempre nei nostri cuori

Titti Magnarapa, il sorriso della bontà che rimarrà sempre nei nostri cuori

23 Giugno 2026
Il rovescio della medaglia

Il rovescio della medaglia

23 Giugno 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.