L’Aquila, allarme topi nel carcere: la denuncia dei sindacati
Nuova emergenza igienico-sanitaria presso la Casa Circondariale di L’Aquila. Nei giorni scorsi sono stati segnalati topi all’interno del bar/spaccio e della caserma maschile degli agenti, oltre a precedenti avvistamenti nel piazzale centrale e nella caserma femminile.
A rendere pubblica la situazione è la Federazione Sindacati Autonomi CNPP-SPP, che denuncia le gravi condizioni igieniche e chiede interventi immediati alla Direzione dell’Istituto, sollecitando anche l’intervento del Dipartimento di Prevenzione della ASL 01.
Topi tra alimenti e rifiuti: rischio per la salute degli agenti
Secondo quanto riportato dal sindacato, uno dei roditori avvistati nel bar/spaccio stava rovistando tra alimenti conservati nel locale, generando forte preoccupazione tra il personale.
Non solo: nelle vicinanze della mensa degli agenti sono stati segnalati cumuli di materiale accatastato, rifiuti e cartoni vuoti, che favoriscono la presenza dei topi e aggravano le condizioni di igiene.
FSA CNPP-SPP: “Servono derattizzazione e controlli sanitari immediati”
Il sindacato sottolinea come la situazione rappresenti un pericolo concreto per la salute e la sicurezza dei lavoratori, oltre che una violazione delle basilari norme di igiene pubblica.
Per questo la FSA CNPP-SPP ha chiesto interventi urgenti di derattizzazione, nonché l’attuazione di tutte le misure previste dalla normativa vigente e dalle raccomandazioni sanitarie.
“Occorre garantire – afferma il sindacato – la tutela della salute del personale e degli ambienti di lavoro, con interventi immediati e strutturali”.
La vicenda di L’Aquila si inserisce in un quadro più ampio: molti istituti penitenziari in Italia presentano criticità legate a igiene, sicurezza e sovraffollamento. La denuncia della FSA CNPP-SPP riporta l’attenzione su un tema che riguarda non solo i detenuti, ma anche e soprattutto il personale di polizia penitenziaria, costretto a operare in ambienti degradati e insalubri.





