A Venafro, nell’edizione 2025 del Premio Nazionale Pier Paolo Pasolini, Angelo D’Orsi costruisce un ponte teso: da Gramsci a Pasolini, dalla pedagogia civile alla responsabilità dell’intellettuale, contro il rumore di fondo della disinformazione.
“Dire la verità ad ogni costo”: l’alètheia come metodo
D’Orsi apre sul cardine: verità come svelamento (alètheia). Non una posa, ma un dovere etico e civile. In tempi di narrazioni tossiche, l’intellettuale deve “togliere il velo” e smontare i frame che deformano il reale.
Punto due: l’industria della menzogna. D’Orsi denuncia l’involuzione del discorso pubblico: talk show come trincee, social come amplificatori di spin e fake. Antidoto gramsciano: egemonia della verità, lavoro lento sulle parole, organizzazione del senso comune.
Gramsci abbandona etichette rigide e sceglie i subalterni: categoria porosa, capace di leggere nuove disuguaglianze. D’Orsi la lega all’urgenza di farsi popolo, senza paternalismi: ascolto, lingua viva, pratiche.
La trama passa per le Lettere dal carcere e i Quaderni: umanità e pensiero organizzato. Scelta editoriale e politica: mostrare l’uomo prima del sistema concettuale, per allargare il pubblico e incidere nel paese reale.
In Le ceneri di Gramsci Pasolini confessa la sua scissione: «Senza il tuo rigore sussisto perché non scelgo». D’Orsi legge qui il cuore del Pasolini civile: rigore contro conformismo, immersione tra gli ultimi (Ragazzi di vita, Una vita violenta, Accattone), lingue e dialetti come campo politico.
D’Orsi insiste: il nazionale-popolare non è folklore ma progetto. Scuola, giornali, cinema, teatro: la cultura o serve la trasformazione o serve il potere. Tertium non datur.
Chiusura netta: «Siamo tutti in pericolo» resta monito e metodo. Dire verità, stare con i subalterni, praticare il nazionale-popolare, combattere la menzogna mediatica. Non è comodo. È necessario.
Grande successo per la prima edizione del Premio Nazionale Pier Paolo Pasolini a Venafro
“La passione non ottiene mai il perdono.” Con queste parole di Pier Paolo Pasolini, si è aperta ufficialmente, l’11...






