Il “Rapporto annuale sulle politiche e procedure della Chiesa”, relativo all’anno 2024, della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori ha sollevato molte critiche e indicato svariate azioni che mancano nelle Diocesi e all’interno della CEI nel contrasto alla pedofilia. Colpisce, tra i dati, la totale assenza di dialogo con la Commissione e di interventi da parte di molte Diocesi.
Rete L’Abuso lo scorso 23 ottobre ha diffuso il secondo Report, inviato per conoscenza a tutti i Garanti regionali per l’infanzia. Un dossier che stiamo ripubblicando in questi giorni. Dopo i dati su Abruzzo e Molise in quest’articolo ripubblichiamo quelli relativi alle altre regioni.
La Basilicata registra un totale di 15 casi di cui; 8 nella provincia di Matera; 7 in quella di Potenza.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 120 di cui 16 donne, 104 uomini. Di queste 6 sono adulti vulnerabili, 1 persone con disabilità, 112 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 13 sono sacerdoti; 1 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 15 casi; 13 è il sommerso; 0 attualmente denunciati; 0 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 1 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 3 avviati; 0 mai avviati; dei restanti 12 non si hanno dati; 1 risultano condannati in sede canonica.
La Calabria registra un totale di 51 casi di cui; 10 nella provincia di Catanzaro; 11 in quella di Cosenza; 6 in quella di Crotone; 15 in quella di Reggio Calabria; 9 per quella di Vibo Valentia.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 156 di cui 28 donne, 128 uomini. Di queste 5 sono adulti vulnerabili, 1 suora, 1 persone con disabilità, 149 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 48 sono sacerdoti; 0 è suora, 2 sono catechisti, 1 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 51 casi; 32 è il sommerso; 1 attualmente denunciati; 3 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 3 condannati in 1° grado; 1 condannato in 2° grado; 5 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 7 avviati; 4 mai avviati; dei restanti 40 non si hanno dati; 1 risultano condannati in sede canonica.
La Campania registra un totale di 75 casi di cui; 7 nella provincia di Avellino; 9 in quella di Benevento; 32 in quella di Caserta; 26 in quella di Napoli; 10 per quella di Salerno.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 184 di cui 41 donne, 143 uomini. Di queste 16 sono adulti vulnerabili, 3 persone con disabilità, 56 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 73 sono sacerdoti; 1 è suora, 0 sono catechisti, 0 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 75 casi; 39 è il sommerso; 5 attualmente denunciati; 5 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 3 condannati in 1° grado; 2 condannato in 2° grado; 12 condannati in via definitiva; 2 prescritti; 0 reo confesso; 1 pregiudicato; 2 condannato in sede civile; 1 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 2 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 10 avviati; 2 mai avviati; dei restanti 63 non si hanno dati; 2 risultano condannati in sede canonica.
L’Emilia Romagna registra un totale di 75 casi di cui; 11 nella provincia di Bologna; 10 in quella di Ferrara; 10 in quella di Forlì; 6 in quella di Modena; 6 per quella di Parma; 12 per Piacenza; 7 per Ravenna; 6 per Reggio Emilia; 7 per Rimini.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 192 di cui 42 donne, 150 uomini. Di queste 7 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 185 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 71 sono sacerdoti; 0 è suora, 1 sono catechisti, 3 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 75 casi; 53 è il sommerso; 4 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 1 condannati in 1° grado; 1 condannato in 2° grado; 10 condannati in via definitiva; 4 prescritti; 1 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 2 avviati; 3 mai avviati; dei restanti 70 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Il Friuli Venezia Giulia registra un totale di 31 casi di cui; 8 nella provincia di Gorizia; 8 in quella di Pordenone; 6 in quella di Trieste; 9 in quella di Udine.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 155 di cui 18 donne, 137 uomini. Di queste 6 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 149 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 31 sono sacerdoti; 0 è suora, 0 sono catechisti, 0 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 31 casi; 29 è il sommerso; 0 attualmente denunciati; 0 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 0 condannati in via definitiva; 1 prescritti; 1 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 2 avviati; 0 mai avviati; dei restanti 29 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Il Lazio registra un totale di 80 casi di cui; 9 nella provincia di Frosinone; 13 in quella di Latina; 8 in quella di Rieti; 38 in quella di Roma; 12 per quella di Viterbo.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 238 di cui 29 donne, 209 uomini. Di queste 9 sono adulti vulnerabili, 4 sono suore; 1 persone con disabilità, 224 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 66 sono sacerdoti; 0 è suora, 2 sono catechisti, 10 sono laici, 2 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 80 casi; 46 è il sommerso; 4 attualmente denunciati; 3 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 5 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 13 condannati in via definitiva; 3 prescritti; 0 reo confesso; 2 pregiudicato; 1 condannato in sede civile; 2 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 1 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 7 avviati; 9 mai avviati; dei restanti 64 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Liguria registra un totale di 69 casi di cui; 15 nella provincia di Genova; 24 in quella di Imperia; 10 in quella di La Spezia; 20 in quella di Savona.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 209 di cui 25 donne, 184 uomini. Di queste 9 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 200 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 59 sono sacerdoti; 0 è suora, 0 sono catechisti, 8 sono laici, 2 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 69 casi; 50 è il sommerso; 3 attualmente denunciati; 2 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 1 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 5 condannati in via definitiva; 3 prescritti; 0 reo confesso; 1 pregiudicato; 1 condannato in sede civile; 3 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 6 avviati; 5 mai avviati; dei restanti 58 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Lombardia registra un totale di 174 casi di cui; 23 nella provincia di Bergamo; 16 in quella di Brescia; 12 in quella di Como; 9 in quella di Cremona; 10 per quella di Lecco; 5 per Lodi; 8 per Mantova; 48 per Milano; 9 per Monza; 9 per Pavia; 8 per Sondrio; 17 per quella di Varese.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 562 di cui 43 donne, 519 uomini. Di queste 13 sono adulti vulnerabili, 2 persone con disabilità, 547 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 148 sono sacerdoti; 1 è suora, 14 sono catechisti, 10 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 174 casi; 101 è il sommerso; 4 attualmente denunciati; 14 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 6 condannati in 1° grado; 1 condannato in 2° grado; 28 condannati in via definitiva; 9 prescritti; 1 reo confesso; 1 pregiudicato; 1 condannato in sede civile; 3 hanno patteggiato; 1 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 3 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 10 avviati; 9 mai avviati; dei restanti 155 non si hanno dati; 1 risultano condannati in sede canonica.
Le Marche registra un totale di 37 casi di cui; 6 nella provincia di Ancona; 6 in quella di Ascoli Piceno; 5 in quella di Fermo; 7 in quella di Macerata; 13 per quella di Pesaro.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 163 di cui 18 donne, 145 uomini. Di queste 5 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 158 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 30 sono sacerdoti; 0 è suora, 5 sono catechisti, 2 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 37 casi; 30 è il sommerso; 1 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 3 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 2 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 1 avviati; 1 mai avviati; dei restanti 35 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Il Piemonte registra un totale di 103 casi di cui; 10 nella provincia di Alessandria; 6 in quella di Asti; 8 in quella di Biella; 22 in quella di Cuneo; 12 per quella di Novara; 31 per Torino; 6 per Verbano; 8 per Vercelli.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 387 di cui 39 donne, 348 uomini. Di queste 10 sono adulti vulnerabili, 1 persone con disabilità, 376 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 88 sono sacerdoti; 0 è suora, 4 sono catechisti, 10 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 103 casi; 71 è il sommerso; 1 attualmente denunciati; 4 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 2 condannati in 1° grado; 1 condannato in 2° grado; 18 condannati in via definitiva; 3 prescritti; 2 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 1 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 5 avviati; 3 mai avviati; dei restanti 95 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Puglia registra un totale di 70 casi di cui; 11 nella provincia di Bari; 5 in quella di Barletta; 12 in quella di Brindisi; 9 in quella di Foggia; 26 per quella di Lecce; 7 per Taranto.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 261 di cui 21 donne, 240 uomini. Di queste 10 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 251 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 62 sono sacerdoti; 0 è suora, 1 sono catechisti, 7 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 70 casi; 48 è il sommerso; 2 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 1 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 11 condannati in via definitiva; 4 prescritti; 0 reo confesso; 2 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 1 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 2 avviati; 2 mai avviati; dei restanti 66 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Sardegna registra un totale di 37 casi di cui; 11 nella provincia di Cagliari; 7 in quella di Nuoro; 8 in quella di Oristano; 11 in quella di Sassari; 0 per quella di Sud Sardegna.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 196 di cui 16 donne, 180 uomini. Di queste 9 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 171 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 33 sono sacerdoti; 0 è suora, 4 sono catechisti, 0 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 37 casi; 30 è il sommerso; 1 attualmente denunciati; 0 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 5 condannati in via definitiva; 1 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 1 avviati; 1 mai avviati; dei restanti 35 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Sicilia registra un totale di 103 casi di cui; 10 nella provincia di Agrigento; 9 in quella di Caltanissetta; 14 in quella di Catania; 7 in quella di Enna; 16 per quella di Messina; 20 per Palermo; 6 per Ragusa; 10 per Siracusa; 11 per Trapani.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 270 di cui 28 donne, 242 uomini. Di queste 12 sono adulti vulnerabili, 1 persone con disabilità, 256 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 82 sono sacerdoti; 0 è suora, 4 sono catechisti, 16 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 103 casi; 63 è il sommerso; 3 attualmente denunciati; 8 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 2 condannati in 1° grado; 5 condannato in 2° grado; 17 condannati in via definitiva; 1 prescritti; 1 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 3 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 4 avviati; 4 mai avviati; dei restanti 95 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Toscana registra un totale di 81 casi di cui; 6 nella provincia di Arezzo; 19 in quella di Firenze; 6 in quella di Grosseto; 6 in quella di Livorno; 9 per quella di Lucca; 6 per Massa; 9 per Pisa; 8 per Pistoia; 8 per Prato; 4 per Siena.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 292 di cui 31 donne, 261 uomini. Di queste 10 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 282 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 75 sono sacerdoti; 0 è suora, 1 sono catechisti, 5 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 81 casi; 57 è il sommerso; 3 attualmente denunciati; 3 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 1 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 8 condannati in via definitiva; 8 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 1 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 4 avviati; 4 mai avviati; dei restanti 73 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Il Trentino Alto Adige registra un totale di 80 casi di cui; 71 nella provincia di Bolzano; 9 in quella di Trento.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 139 di cui 58 donne, 81 uomini. Di queste 2 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 0 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 68 sono sacerdoti; 0 è suora, 12 sono catechisti, 0 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 80 casi; 72 è il sommerso; 1 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 2 condannati in via definitiva; 3 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 1 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 1 avviati; 0 mai avviati; dei restanti 79 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
L’Umbria registra un totale di 19 casi di cui; 14 nella provincia di Perugia; 5 in quella di Terni.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 236 di cui 11 donne, 225 uomini. Di queste 9 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 227 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 17 sono sacerdoti; 0 è suora, 2 sono catechisti, 0 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 19 casi; 11 è il sommerso; 0 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 5 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 1 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 1 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 1 avviati; 1 mai avviati; dei restanti 17 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
La Valle d’Aosta registra un totale di 4 casi di cui; 4 nella provincia di Aosta.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 24 di cui 5 donne, 19 uomini. Di queste 1 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 23 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 148 sono sacerdoti; 1 è suora, 14 sono catechisti, 10 sono laici, 1 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 4 casi; 4 è il sommerso; 0 attualmente denunciati; 0 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 0 condannato in 2° grado; 0 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 0 avviati; 0 mai avviati; dei restanti 4 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Il Veneto registra un totale di 88 casi di cui; 5 nella provincia di Belluno; 16 in quella di Padova; 7 in quella di Rovigo; 11 in quella di Treviso; 9 per quella di Venezia; 32 per Verona; 8 per Vicenza.
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 572 di cui 34 donne, 538 uomini. Di queste 2 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 570 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 84 sono sacerdoti; 0 è suora, 0 sono catechisti, 2 sono laici, 2 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 88 casi; 46 è il sommerso; 14 attualmente denunciati; 1 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 2 condannati in 1° grado; 2 condannato in 2° grado; 7 condannati in via definitiva; 12 prescritti; 0 reo confesso; 1 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 2 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 1 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 1 avviati; 12 mai avviati; dei restanti 75 non si hanno dati; 0 risultano condannati in sede canonica.
Città del Vaticano registra un totale di 4 casi di cui; 4 nello Stato del Vaticano
Le vittime sopravvissute prevalentemente minorenni sono un totale di 10 di cui 1 donne, 9 uomini. Di queste 0 sono adulti vulnerabili, 0 persone con disabilità, 10 di queste sono minorenni.
Le categorie di casi; 4 sono sacerdoti; 0 è suora, 0 sono catechisti, 0 sono laici, 0 scout.
Per quanto riguarda la situazione penale, su 4 casi; 2 è il sommerso; 0 attualmente denunciati; 0 indagati dall’Autorità Giudiziaria italiana; 0 condannati in 1° grado; 1 condannato in 2° grado; 1 condannati in via definitiva; 0 prescritti; 0 reo confesso; 0 pregiudicato; 0 condannato in sede civile; 0 hanno patteggiato; 0 condannato in entrambe le sedi (civile e penale); 0 sono stati archiviati.
Per quanto riguarda il processo parallelo in sede canonica risultano; 2 avviati; 0 mai avviati; dei restanti 2 non si hanno dati; 1 risultano condannati in sede canonica.
(Trovate tutte le regioni e le province e l’elenco dei casi noti QUI)
- Totale casi in Italia compreso l’indotto laico, suddivisi per situazione penale.
Come detto in precedenza, il sommerso (ovvero i casi noti ma omessi alla Magistratura) attualmente è di 839, quelli reo confessi 6, quelli caduti in prescrizione 61, hanno patteggiato in 20, mentre 8 sono stati archiviati (quasi tutti per insufficienza di prova o testimonianza), risultano pregiudicati / recidivi 9, i casi denunciati risultano 46 (n.b. alcuni di questi sono datati nel tempo, noti per la denuncia di cui non si è più avuta notizia relativa all’avanzamento del procedimento), risultano indagati in 51 (n.b. alcuni di questi sono datati nel tempo, noti per la denuncia di cui non si è più avuta notizia relativa all’avanzamento del procedimento), condannati in 1° grado 27, in secondo grado 14, in via definitiva 155 (su 1250), condannati in sede civile 6, condannati in sede canonica 6.
Per un totale di 1.250 casi.
I sopracitati 1.250 casi avrebbero prodotto un totale (parliamo solo di quello noto) di 4.623 sopravvissuti di cui; da sacerdoti 4.395, da suore 9, da scout 54, da catechisti 91, da laici 74.
Tra i 4.623 sopravvissuti contiamo 515 donne e 4.108 uomini di cui; 5 sono suore, 11 persone con disabilità mentre 156 sono adulti vulnerabili.
Risultano di età inferiore ai 18 anni 4.451 sopravvissuti.





