Il Mondo attraversa una fase molto difficile, quasi disperata.
La Democrazia e la Libertà arretrano in modo pauroso, sembrano simulacri, gusci vuoti privi di contenuto.
A governare numerose Nazioni vi sono soggetti che necessitano di osservazione psichiatrica, alcuni anche violenti, arroganti, prepotenti.
L’ignoranza dilaga, e il principio di legalità non è a fondamento dei comportamenti pubblici e privati.
Nei popoli vi sono sempre meno cittadini e sempre più sudditi, alcuni anche servi della gleba.
Fatto grave e desolante è l’assuefazione di un numero crescente di esseri umani a questa condizione di minorità.
Anzi, vi sono alcuni che scelgono di vendersi ai potenti di turno per raccattare briciole di favori e privilegi.
In concreto si prostituiscono rinunciando alla propria dignità.
Le risorse collettive sono oggetto di rapina da parte di pochi, crescono le disuguaglianze e le ingiustizie sociali.
La minoranza dei ricchi è sempre più ricca, la maggioranza dei poveri sempre più povera.
I diritti sociali fondamentali, sanità e istruzione, non vengono garanti in maniera dignitosa a quanti hanno insufficienti disponibilità economiche.
Credo sia questo il vero “mondo al contrario“.
Un mondo che non mi piace e al quale non mi rassegno.
Pertanto, dopo tale analisi spietata, confermo il mio impegno nelle scuole, per prospettare alle nuove generazioni la possibilità di un orizzonte diverso.
Sono certo che anche nel buio più totale è possibile accendere tante piccole luci che, moltiplicandosi, un giorno faranno sorgere un sole abbagliante.


