A Isernia la tutela dell’ambiente passa anche dai banchi di scuola. Nel pomeriggio di oggi i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Isernia incontreranno gli studenti dell’ISIS “Fermi-Mattei”, nella sede scolastica di Viale dei Pentri, per un’iniziativa dedicata alla messa a dimora di piante e arbusti autoctoni.
L’appuntamento rappresenta la naturale prosecuzione del cammino educativo avviato nei mesi scorsi all’interno dell’istituto, quando in aula erano già stati affrontati i contenuti e le finalità del progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, promosso dall’Arma dei Carabinieri. Un’iniziativa che, anno dopo anno, sta assumendo un valore sempre più profondo perché unisce la difesa del patrimonio naturale a un’idea forte di legalità ambientale.
Il cuore del progetto è la creazione di un vero “bosco diffuso” su scala nazionale. Per incrementare il patrimonio arboreo, contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici e trasmettere ai ragazzi il senso del rispetto per la biodiversità, per il territorio e per le regole che ne garantiscono la salvaguardia. Ogni albero piantato diventa un segno visibile di impegno, memoria e continuità.
L’incontro previsto all’ITIS “Enrico Mattei” conferma anche il ruolo sempre più attivo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia, da tempo impegnato nel coinvolgimento di numerosi istituti scolastici del Molise e, più recentemente, anche delle regioni vicine.
Dentro questa iniziativa c’è una lezione più ampia: educare i giovani alla tutela della natura significa renderli più consapevoli dei rischi legati ai reati ambientali.
Gli alberi che verranno messi a dimora a Isernia cresceranno insieme agli studenti che oggi li accolgono. Saranno presenze vive, destinate a raccontare nel tempo il valore di un impegno condiviso tra scuola e istituzioni.
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