Ad Agnone un pranzo si è trasformato in un episodio di cronaca, finito con l’arresto. Un uomo di 50 anni, proveniente da una regione limitrofa, è stato bloccato dai Carabinieri – qualche giorno fa – dopo aver pagato con una banconota falsa in un ristorante del posto e, secondo la ricostruzione dei militari, aver anche sottratto il portafoglio della cassiera approfittando di un momento di distrazione.
L’uomo, descritto come agitato e sconosciuto in paese, sarebbe entrato nel ristorante ordinando inizialmente alcuni pasti da asporto.
Per saldare il conto avrebbe consegnato una banconota da 50 euro falsa. Subito dopo, sempre secondo quanto emerso, avrebbe iniziato ad aggiungere, con l’obiettivo di tenere impegnata la cassiera e allontanarla dal bancone.
La dinamica, ricostruita nelle ore successive, avrebbe seguito uno schema preciso.
La donna, nel frattempo impegnata anche in una telefonata, sarebbe stata incalzata dal cliente e costretta a rientrare in cucina per sollecitare la preparazione delle pietanze.
E il 50enne avrebbe agito, impossessandosi del portafogli.
Quando la cassiera è tornata all’ingresso, del cliente non c’era più traccia. E il portafoglio era sparito. Ma a poche decine di metri dal ristorante, i Carabinieri di Agnone avevano notato un’autovettura in sosta nei pressi del locale e avevano attenzionato i movimenti dell’uomo. I militari hanno deciso di seguirlo, fermandolo.
All’interno dell’abitacolo sarebbe stata trovata la refurtiva, mentre nelle tasche dei jeans l’uomo nascondeva altre due banconote false da 50 euro, identiche a quella utilizzata poco prima nel ristorante.
Il soggetto è stato arrestato.
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