Fumo e cattivi odori. È quanto da oltre dieci giorni percepiscono gli abitanti di alcune zone di San Salvo. Molte le segnalazioni e le proteste che sono giunte anche all’Amministrazione Comunale e pubblicate da privati cittadini sui social network.
«Di sera zona 167 si sente odore di plastica bruciata. E anche altri odori» ha commentato un cittadino sulla pagina facebook di ChiaroQuotidiano, la testata giornalistica che ha pubblicato la notizia venerdì. «La puzza entra nelle case, è veramente fastidioso», «veramente terribile» e «aria irrespirabile» altri commenti ad una condivisione dell’articolo di ChiaroQuotidiano, in un commento un cittadino ha pubblicato la foto (di cui riportiamo uno stralcio) di un’area agricola in contrada Ributtini in cui appare evidente esserci stato un recente rogo.
La fonte di questi fumi e dei cattivi odori è stata individuata in roghi accessi alla periferia della città, al confine con una zona di competenza del Consorzio di Bonifica Sud – Bacino Moro, Sangro, Sinello e Trigno e il Comune di Cupello in contrada Ributtini.
Roghi che vengono accesi soprattutto in ore serali ma sono stati segnalati anche nelle primissime ore del giorno, all’alba, e nel tardo pomeriggio quando ormai la luce del Sole inizia a calare.
Una ipotesi che sta circolando è quella che potrebbero essere roghi di scarti di cantiere o di altre tipologie di rifiuti simili. Ma non ci sono ancora riscontri. Tony Faga, assessore all’ambiente nella giunta guidata dalla sindaca Emanuela De Nicolis, sta attivando una task force ambientale per individuare origine e autori dei roghi. «Ho chiesto ai cittadini di informarmi tempestivamente quando vedono questi roghi così da poter intervenire» ha dichiarato Faga.
«Abbiamo intenzione come Amministrazione Comunale di mettere in campo tutti gli strumenti per risalire a chi accende questi fuochi – annuncia il delegato all’ambiente – a partire dall’installazione di fototrappole».
L’Amministrazione ha espresso forte determinazione nell’individuare i responsabili ed evitare che proseguano i fastidi tra la popolazione per i cattivi odori e i fumi, «vogliamo assolutamente trovarli e sono certo che li beccheremo» dichiara l’assessore Faga. «A San Salvo è possibile conferire i rifiuti nell’eco centro ed esiste anche la possibilità del ritiro degli ingombranti a domicilio, è assurdo che invece c’è chi preferisce continuare a bruciarli» sottolinea il delegato all’ambiente della giunta De Nicolis.





