A corollario della prima parte della puntata di PrimaLinea news sulle scie chimiche,una aggiunta e precisazione sull ‘argomento trattato.Ovvero,la branca scientifica di cui fa parte geoingegneria.Applicata ai problemi del clima e metereologici.Con tecniche varie,come il Cloud seeding o la cattura di C02.Che però, sembrano per adesso,essere ancora immerse nell’incertezza,ambigue,oscillanti.In un estremismo teorico ottimista che non tiene conto né delle conseguenze né dei singoli casi specifici,soltanto applicando a tavolino le teorizzazioni da manuale.
Esempio Cloud Seeding,lo spostamento artificiale tramite veicoli aerei delle nuvole per migliorare la condizione ambientale metereologica.Alta percentuale di insuccessi, soprattutto in zone scelte come la Puglia,a causa del suo topos climatico,e quindi completamente inadatto.Conservazione CO2 e aumento superficie riflettente del pianeta per combattere il Climate Change.Ma,evidenti,già di primo acchito,danni geoambientali notevoli e disastrosi.
In questa incertezza su queste nuove tecnologie,arriviamo ora all’altra incertezza,ancora più drammatica.La situazione in Medio Oriente,e il rapporto con l’occidente.La guerra Iran/USA.Un cessate il fuoco violato ora dagli Stati Uniti,con l’attacco ai radar della nazione Medio orientale,lo scambio di fuoco tra i due contendenti,e l’ ennesimo annuncio dell’accordo definitivo di fine conflitto da firmare.
E in tutto questo, altri pericoli che si profilano.Un apparato militare iraniano aereo e di controffensiva che non è stato per nulla distrutto,come nelle dichiarazioni di Donald Trump,una transizione in atto molto pericolosa nella struttura del governo iraniano,con esponenti politici laici protagonisti,ma molto influenzati dall’ esercito e dalle nuove ideologie nazionaliste e belliciste paniraniste,che stanno prendendo piede e facendosi strada tra le nuovissime generazioni,con il contraltare di discorsi come “l’ impero romano sconfitto da quello persiano”,la riesaltazione dell’ antico passato del paese e di tutte le sue dinastie regali(tranne ovviamente i Pahlavi,considerati usurpatori) dei vari Shah,fin dall’epoca preislamica.
Su tutto,l’assoluta assenza dell’Europa,la totale distruzione dell’ immagine di USA e alleati agli occhi del mondo.In un ricorso storico incredibile e pauroso.Il ritorno alla situazione tra l’alto medioevo e il basso medioevo,ma riadattato nelle forme del ventunesimo secolo.Un continente europeo totalmente ormai chiuso in sé stesso e nell’ economia della “Fortezza Europa “e della paura continua del nemico alle frontiere che un giorno attaccherà (modello molto simile a quello della crisi economica perenne e della società feudale isolata totalmente della fase centrale del MedioEvo).
Di contrapposizione,l’emergere continuo dei nuovi soggetti,potenze economiche e tecnologiche di India,Cina,la stessa Russia e i gruppi BRICS.L’assoluta stasi,totale,dell’occidente su tutti i conflitti in corso definitiva del ruolo della diplomazia europea,scomparsa totale del pensiero filosofico e progressista del mondo occidentale che sembra non produrre più nulla,oltre le ridicole sanzioni alla Russia,che non scalfiscono né risolvono nulla.
Israele vero ago della bilancia e dominatore delle azioni strategiche della zona.Con anche qui,ritorni al passato,come nella occupazione del sud del Libano nel conflitto con Hezbollah e la ripresa del fiume Al Litani e del forte di Beaufort,vecchi obiettivi strategici fin dalla metà degli anni 70.
In tutto questo,si inserisce anche il discorso del segretario Pete Hegseth del ministero della guerra americano, per la commemorazione dello sbarco in Normandia.Portando l’ acqua al mulino della propaganda di Trump degli alleati uniti,che seguono il capo,e vanno in aiuto,se chiamati, questo discorso rimane quello che è propaganda.
Anche perché,se analizzato a livello di strategia e diplomazia militare USA hanno attaccato da soli senza avvertire i paesi NATO,li hanno poi chiamati in aiuto quando poi hanno incominciato a stare in difficoltà.Cioe’.Per primi non hanno rispettato i protocolli dell’ alleanza atlantica,e nell’ ottica di “seguire il capo”,ma se il capo non dice e non comunica nulla…..
A questo si aggiunge l’ avvertimento alle famiglie e lavoratori statunitensi che lavorano in Europa di stare in ipervigilanza,causa probabili attacchi terroristici da parte di emissari iraniani.Con alcune cose che sembrano essergli sfuggite.L’Iran,anche a causa di motivi storici pregressi nel tempo (come essere già in posizione di marginalità nel mondo islamico,essendo una macroarea isolata sciita nella zona),non è stato un protagonista o fomentatore del terrorismo islamico.
Che è quasi esclusivo della componente sunnita,e,per ironia della sorte(come ricorda giustamente Danilo Gullotto),attuato da gruppi e movimenti foraggiati economicamente per motivi di controllo territoriale politico proprio da Stati Uniti e alleati,diventati poi schegge impazzite sfuggite di mano(esempi classici:talebani,Al-Qaida,Osama Bin Laden,Jihad,Isis).
Con paradossi come l’ uccisione del generale iraniano Suleimani che aiuto’ gli USA a distruggere il califfato dell’Isis in Iraq…da parte degli stessi americani,su ordine di Donald Trump nel suo primo mandato!
Ma su ogni cosa.Vedremo più un’Europa che ritorni al suo concetto originale di mediatore centrale di pace tra i diversi conflitti?Vedremo mai i governanti USA e occidentali fare un accordo definitivo di pace con l’Iran e altre zone,anche per salvare faccia e reputazione di fronte al resto del mondo?Vedremo la fine della condizione della guerra necessaria perché la pace non è redditizia né utile per il mantenimento del potere nei vari governi?
Infine,si metterà fine a questo periodo storico degli anni 20 del ventunesimo secolo,che un personaggio estremamente controverso come Vittorio Feltri,ma che stavolta ha colto in pieno come descrizione:”la guerra dei pazzi“? Ovvero.Riprendendo le redini del pensiero razionale a livello globale.Per fare si che non si trasformi tutto nella situazione della Gaza attuale No Man Land totale.Altri particolari e dettagli in questo video di PrimaLinea news.





