Stiamo per arrivare al punto di non ritorno.
La crisi profonda del neoliberismo con la perdita di centralità dell’occidente, degli interessi economici occidentali, della centralità del dollaro, con il sorgere di altri aggregati economici, ci sta spingendo verso la guerra. L’occidente vuole la guerra perchè perde il predominio come modello a livello mondiale.
La narrazione della positività delle democrazie occidentali che esportavano benessere non regge più. Questo era già noto al sud del mondo ma ora, l’eccessiva concentrazione di ricchezze in poche mani sta destabilizzando anche l’interno dei paesi occidentali e tutto il sistema scricchiola.
Qualche pazzo pensa che la guerra, come succedeva di solito in passato nelle crisi di sistema, sia la via ineludibile e per questo motivo si cerca di spostare l’economia sul riarmo.
Ma questo gioco sta diventando davvero pericoloso perchè non riguarderà solo qualche decina di milioni di individui come è successo nella prima e nella seconda guerra mondiale. Con l’atomica riguarderà tutta l’umanità e sarà una fortuna non sopravvivere all’impatto iniziale di una guerra atomica.
Penso che qualsiasi altro discorso diventi del tutto secondario e dovremmo tutti impegnarci per evitare che gli Stranamore ci portino all’inferno. Preservare la pace, favorire una visione multicentrica equilibrata, rompere con i parametri del neoliberismo di accumulo di ricchezza e potere, sono momenti importanti su cui concentrarci tutti. L’appello di costruire intorno a Papa Leone un movimento per cercare di risolvere i conflitti, preservare la pace e salvare l’umanità deve essere accolto e portato avanti con entusiasmo.
Stiamo entrando in una spirale di morte e distruzione per preservare l’interessi di pochi che lucrano nell’accumulo di ricchezza e potere,
Un altro mondo, diverso da questo squallore distruttivo, è possibile.
Dobbiamo solo volerlo e realizzarlo allontanandoci dagli Stranamore.



