Stiamo vivendo una realtà in fase di disgregazione. Penso che questo dipenda dalla crisi del neoliberismo che ha dominato e domina le scelte del mondo occidentale e non solo.
Avere come valori di riferimento l’accumulo di ricchezza e potere, mascherandoli sotto una falsa visione di superiorità di valori democratici da esportare e che servivano e servono semplicemente ad espandersi e predare, ha determinato la crisi profonda del sistema.
Ora abbiamo un accumulo di ricchezza in poche mani( tre grandi multinazionali concentrano un quarto del Pil mondiale) che, quindi, hanno la capacità di influenzare le politiche e l’economia di gran parte del mondo, una enorme disuguaglianza nella distribuzione delle ricchezze che inizia a creare problemi anche all’interno dei paesi occidentali e la scelta di giocare sulla guerra per non accettare un multilateralismo nascente e mantenere i privilegi dei pochi potenti. Giocare a creare nemici e a spingere sul riarmo è un gioco suicida dell’umanità verso cui ci stanno portando anche con il dominio da grande fratello della comunicazione.
In casa nostra lo sfacelo di questa destra, appiattita sulla dissoluzione neoliberista, ha portato il carburante a oltre i 2 euro al litro, un aumento pazzesco dell’inflazione, ad oltre 5 milioni di poveri assoluti, ad un aumento dei poveri relativi, ad investire miliardi in armi e sottrarre fondi allo stato sociale ed a un controllo sempre più stretto della comunicazione per creare verità mediatiche.
Quindi è abbastanza logico che dovrebbe essere sostituita in tempi brevi. Ma qui c’è un problema. L’area progressista/sinistra è completamente infiltrata di V colonne che portano le stesse visioni economiche e valoriali della destra. I potentati economici infiltrano tutte le aree per arrivare ad avere governi sempre controllabili.
la Schlein era stata eletta al posto di Bonaccini perchè un popolo di sinistra sperava in un superamento del renzismo. Ora abbiamo una Schlein che fomenta la guerra ucraina, vota a favore del riarmo, non dice quasi niente sul genocidio di Gaza, che afferma di non voler dire niente sulle concentrazioni bancarie che stanno avvenendo per consegnare il risparmio degli italiani ai grandi fondi tipo Black Rock Abbiamo un Conte più coerente nelle sue affermazioni con un popolo di area progressista ma che non è riuscito ancora a dare una vera anima e linea politica al M5S.
In questo contesto non solo si rischia di perdere con un’astensione massiva ma, anche ,in caso di vittoria, non si cambierà linea politica.
Per il bene del Paese occorrono degli stati generali progressisti per avere un’area politica capace di portare avanti una prospettiva diversa che ci allontani dalla guerra, che distribuisca meglio la ricchezza e che preservi i beni comuni dal mercato e dal profitto.
So che in questo contesto detti stati generali sono una utopia ma in assenza di queste scelte andremo incontro cmq ad una catastrofe.



