• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
sabato, Maggio 9, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

«Il protocollo non basta. Abbiamo paura»

by Redazione Web
15 Marzo 2020
in L'Opinione
Reading Time: 8 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

«Noi stiamo vivendo una situazione di una preoccupazione altissima. Noi produciamo motori e cambi e non prodotti di prima necessità. Se le concessionarie sono chiuse, se siamo in stato di crisi, se la gente è ferma, non riusciamo a capire perché, in uno stato di paura, noi dobbiamo continuare ad andare a lavorare». I lavoratori della Fiat di Termoli hanno paura. Lo ha confermato, in questa intervista,il rappresentante Rsu della Fiom, Angelo Masi. Ai sindacati e ai lavoratori non bastano le parole rassicuranti del Governo. Nemmeno i decreti e il protocollo, firmato la scorsa notte, hanno rassicurato gli operai.

Altri articoli in questa categoria

La sanità pubblica sotto attacco: il Molise laboratorio della privatizzazione

La sanità pubblica sotto attacco: il Molise laboratorio della privatizzazione

8 Maggio 2026
La rivolta gentile dei giovani contro un mondo che spegne sogni e futuro

La rivolta gentile dei giovani contro un mondo che spegne sogni e futuro

6 Maggio 2026
La scuola che spezza la paura: 300 ragazzi davanti alla verità sul sistema mafioso

La scuola che spezza la paura: 300 ragazzi davanti alla verità sul sistema mafioso

4 Maggio 2026

 

Anche se in una nota la Fiom nazionale ha tenuto a puntualizzare che: «in assenza di provvedimenti specifici per i luoghi di lavoro da parte del Governo, il protocollo sottoscritto con Cgil, Cisl, Uil e le parti datoriali offre strumenti utili per la contrattazione di accordi necessari alla tutela della salute dei metalmeccanici; è necessario – spiega la segretaria generale Francesca Re David – programmare fermate, ridurre la produzione, mettere in sicurezza anche attraverso l’uso degli ammortizzatori sociali». Ma la mobilitazione continua «per sostenere anche con iniziative di sciopero il confronto per l’adozione delle misure adeguate in tutti i luoghi di lavoro. Le attività produttive possono proseguire, infatti, solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione». Quest’ultimo concetto, da giorni, è espresso dai lavoratori.  

 

Servono misure drastiche, continuano a ripetere. Per adesso il loro grido d’aiuto è rimasto inascoltato. Angelo Masi non è soltanto un rappresentante dei lavoratori, ma vive la fabbrica dall’interno. «Sinceramente non riesco a capire come mai l’azienda continui a lavorare in questa maniera, mettendo a rischio la salute delle persone. All’interno della fabbrica non riusciamo a spiegarcelo. L’ho detto anche al management: è da incoscienti far lavorare in queste condizioni. Non solo mettiamo a rischio la nostra vita, ma possiamo essere portatori di questo virus all’interno delle famiglie, dei nostri paesi. Questo è il parere comune dentro la fabbrica».  

 

Cosa le ha risposto il “management”?

«Chiaramente loro si attengono alle direttive che provengono da livelli superiori, quindi se arriva l’input che devono lavoro, loro comandano al lavoro. Qui è il punto: strategicamente non si riesce a capire questa volontà di far continuare a lavorare. Non riusciamo a capirlo. Sino ad oggi non avevamo pensato allo sciopero, ma visto che il decreto non parla di bloccare la produzione abbiamo deciso di fermarci. Le persone hanno aderito».

 

Voi siete in sciopero sino alle 6:00 di lunedì prossimo…

«Se la situazione continua ad andare avanti così noi continueremo a scioperare pure la settimana prossima».

 

Basta il Protocollo siglato dal Governo?

«Secondo noi non basta. Può essere un aiuto, ma non può essere finalizzato all’uso della mascherina e ai prodotti igienizzanti. La pulizia e la disinfestazione dovrebbero essere di normale routine, non per un’emergenza. In un turno abbiamo fatto 169 motori. Per questi motori si mettono a rischio 800-900 persone. Ecco la sproporzione a cui assistiamo».

 

Lei di cosa si occupa all’interno dell’azienda?

«Lavoro in manutenzione, al motore “16 valvole”. Adesso il motore “8 valvole” va in disuso, però le linee del montaggio sono ancora tutte lì. Quindi pur volendo recuperare il prodotto perso in una settimana si recupera. Il nostro è uno stabilimento altamente flessibile, sia come lavoratori e, nello stesso modo, sono flessibili le linee. Abbiamo di tutto e possiamo recuperare tutto. La preoccupazione più grande è che un manutentore è stato colpito da questo virus. Viviamo uno stato di paura».   

 

Cosa chiedono i suoi colleghi?

«Quello che mi sto chiedendo pure io: come mai la Fiat non si ferma?».

 

O non la fanno fermare?

«Ci sono cose più grandi di noi che non riusciamo a capire».

 

Tutti i lavoratori iscritti alla Fiom hanno aderito allo sciopero?

«Sì, anche chi non è iscritto alla mia sigla è in sciopero. Ci hanno chiesto di scioperare. Ripeto quello che ho detto al capo de personale: lo stabilimento può recuperare tutto quello che perde, fermiamo la produzione. Questo prima del decreto, per dare una garanzia ai lavoratori. Noi non vogliamo il conflitto, ma siamo stati costretti».

 

La distanza tra lavoratori è l’unico problema?

«I problemi sono due. All’interno della Fiat ci sono lavoratori che vengono da tutto il Molise, quindi è possibile immaginare cosa significa. Ci sono due ceppi molto importanti, quello di Montenero e quello di Ururi, dove i sindaci hanno preso provvedimenti, perché all’interno dei paesi ci sono numeri alti per quanto riguarda questo virus. Siccome vengono sia da Montenero e sia da Ururi potrebbero trasportare questo virus. Ma non è solo questo. Noi viaggiamo su pullman fatiscenti, che non sono messi in condizione. Se solo un consigliere regionale salisse su un pullman si renderebbe conto che cosa è il trasporto pubblico molisano. Se ci attenessimo alle regole noi sui pullman dovremmo viaggiare in dodici, per il rispetto della distanza».

 

Quante persone viaggiano sui pullman per raggiungere il posto di lavoro?

«Dalle 48 alle 50 persone».   

 

         

 

Per approfondimenti:

 

«Bisogna bloccare la produzione per due settimane»

 

«I lavoratori sono tutti uguali. Siamo pronti a scioperare»

 

Chi sta tutelando i lavoratori?

 

È sciopero alla Fiat di Termoli

 

 

 

IL PROTOCOLLO: Misure per il contrasto e il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro

uploads/images/image_750x422_5e6d476dece04.jpg

2020-03-15 08:23:06

2

Correlati

Previous Post

Sanità, il coronavirus è dilagato nella macelleria dei tagli

Next Post

La cultura non si ferma

Redazione Web

Traduci

I piu letti di oggi

  • La mafia di Corleone è ancora viva, Riina è sempre e soltanto mafia
    La mafia di Corleone è ancora viva, Riina è sempre e soltanto mafia
  • Peppino Impastato, il 9 maggio brucia ancora la sua guerra alla mafia e all’antimafia di facciata
    Peppino Impastato, il 9 maggio brucia ancora la sua guerra alla mafia e all’antimafia di facciata
  • Israele e Palestina, la verità che non passa nei grandi media: i movimenti di pace invisibili tra Netanyahu, Hamas e il silenzio del mondo
    Israele e Palestina, la verità che non passa nei grandi media: i movimenti di pace invisibili tra Netanyahu, Hamas e il silenzio del mondo
  • Non rinchiuderti, Partito, nelle tue stanze
    Non rinchiuderti, Partito, nelle tue stanze
  • Peppino Impastato, 48 anni dopo: la memoria torna in strada e diventa lotta viva
    Peppino Impastato, 48 anni dopo: la memoria torna in strada e diventa lotta viva

Recent News

Israele e Palestina, oltre la trappola dei buoni e dei cattivi

Israele e Palestina, oltre la trappola dei buoni e dei cattivi

9 Maggio 2026
Auto sospetta fermata sulla SS 85: alla guida c’era un latitante di origini campane

Auto sospetta fermata sulla SS 85: alla guida c’era un latitante di origini campane

9 Maggio 2026
Peppino Impastato non è morto: la sua voce brucia ancora dentro l’Italia che finge di non vedere

Peppino Impastato non è morto: la sua voce brucia ancora dentro l’Italia che finge di non vedere

9 Maggio 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.