• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
domenica, Maggio 24, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Maresca: «le mafie sono delle schifezze, da condannare senza se e senza ma»

by Alessio Di Florio
2 Dicembre 2020
in Mafie
Reading Time: 5 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

La lotta alle mafie non è una priorità dell’agenda politica e della società italiana. E’ l’allarme che il giudice Nicola Gratteri, in questi anni, ha lanciato in tante occasioni. Sotto il fumo della retorica e le nebbie delle cerimonie troppo spesso appare un Paese ben diverso, sempre pronto ad accettare – per convenienza, pavidità e presunto, vigliacco quieto vivere.

«Sciagurato il paese che ha bisogno di eroi» ammoniva il grande Bertold Brecht, inascoltato nell’Italia di ieri e di oggi. Un paese che, in realtà, non ha «bisogno» di eroi e super eroi ma che si inventa laici altari per nascondere gli altarini della propria coscienza. Falcone e Borsellino, ad esempio, vengono sfruttati ad ogni occasione per risciacquature in Arno di coscienze spesso sporche o, di fatto, inesistente. Si fa finta di commuoversi i giorni degli anniversari e il resto dell’anno si tradisce la loro memoria.

I due magistrati siciliani in vita sono stati isolati, traditi, disprezzati, delegittimati, così come è accaduto con tante altre persone che hanno denunciato, combattuto e sono morte impegnandosi contro il «Paese marcio»: Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Pippo Fava, don Peppe Diana, Ilaria Alpi, Roberto Mancini, Michele Liguori e potremmo aggiungere tanti altri nomi. I lustri in questo paese sciagurato che sfrutta gli eroi sono passati di fatto invano, o quasi: ancora oggi chi denuncia, documenta, chi non tace, chi alza la testa, chi spezza ogni silenzio, vigliaccheria, omertà, complicità, connivenza subisce lo stesso trattamento.

Troviamo così, nei decenni, il perdurare e ripetere la sconcertante teoria della «mafia buona di una volta con valori, che non toccava i bambini e difendeva i territori». L’ultima volta l’abbiamo sentita nelle scorse settimane dall’ex senatrice della Lega Angela Maraventano. Che ci ha aggiunto, in pieno lega style, il riferimento ai migranti che per il partito dell’ex ministro dell’Interno ormai cavalca ad ogni occasione infilandolo ovunque, anche dove non solo fa a pugni con la realtà ma anche con la logica. Secondo Maraventano, addirittura la vecchia mafia italiana era così buona che difendeva il territorio mentre oggi, sconfitta, è stata sostituita da mafie tunisine e immigrate cattive e senza valori. Dopo alcuni giorni, spinta dai vertici, è uscita dalla Lega.

Da notare che, tra coloro che più l’hanno spinta a questo passo, c’è il commissario in Sicilia della Lega Stefano Candiani contro cui è stata disposta, dopo un esposto presentato nel 2018 quando era sottosegretario del governo Conte1 dall’Associazione Antimafie Rita Atria, l’imputazione coatta per «propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa».

L’Associazione Antimafie Rita Atria, tramite l’avvocato Goffredo D’Antona di Catania, aveva presentato l’esposto dopo la diffusione di un video su facebook contro la presenza di immigrati nel quartiere catanese di San Berillo. Nel video, che ottenne quattrocento commenti, la maggior parte di odio contro i migranti e di incitamento alla violenza tra cui «buttarli a mare» e «metterli nei forni», Candiani e il vice segretario leghista in Sicilia Fabio Cantarella accusavano i migranti di essere colpevoli di ogni degrado e criminalità. Saremmo nella città di Pippo Fava e dei cavalieri dell’apocalisse, ma la memoria è esercizio sempre più sconosciuto in Italia.

Quello stesso esercizio che, se fosse stato esercitato da Maraventano, l’avrebbe probabilmente portata a ricordare che il primo boss mafioso la cui famiglia partì dalla Tunisia – Carlos Marcello nato Calogero Minacore – era di origine italiane, che l’unico territorio che i mafiosi hanno difeso nella storia è stato quello di latifondisti, sfruttatori e della borghesia mafiosa, che le mafie nigeriane (perfettamente integrate ed alleate ad ogni livello delle mafie italiane, europee e nord americane) si sono sviluppate difendendo le piattaforme delle multinazionali petrolifere, che organizzazioni di mafiosi, camorristi, ‘ndranghetisti, imprenditori e politici corrotti hanno avvelenato (altro che difeso!) quasi ogni regione italiana e vaste zone dell’Europa dell’est e dell’Africa. E che, come dimostrano inchieste soprattutto giornalistiche che abbiamo raccontato nei mesi scorsi, le mafie in Libia e in altri Stati Africani vengono arricchite da denaro sonante che giunge dall’Europa tramite il contrabbando di petrolio e, persino come dimostra la vicenda di Bija in Libia per esempio, sostegni economici di Stato.

Abbiamo chiesto una riflessione su questo tema nei giorni scorsi al magistrato anticamorra Catello Maresca.

Dottor Maresca, alle dichiarazioni della Maraventano cosa replica e come replica a tale idea, sedimentata in parte dell’opinione pubblica che sia esistita una «vecchia mafia» con dei «valori» come, per esempio, che i mafiosi di una volta non colpivano i  bambini (cosa tra l’altro non vera perché gli omicidi del piccolo Di Matteo o di Claudio Domino, per esempio, dimostrano che non è vero)?

«Le mafie sono delle schifezze sempre, sia quelle di ieri che quelle di oggi. E vanno condannate senza se e senza ma. Condivido l’hashtag #lamafiaèunamontagnadimerda. E ritengo profondamente sbagliato far passare messaggi diversi anche involontariamente. La confusione che, però, esiste su un certo tipo di mafia è un dato di fatto. E su questo bisogna ancora lavorare tanto. A volte si tende ad attribuire ai mafiosi, che potremmo definire “tradizionali”, una sorta di funzione assistenziale, quasi come se aiutassero i loro concittadini contro uno Stato lontano, distratto o addirittura nemico. Nulla di più falso ovviamente. Un anno fa, insieme all’amico giornalista Paolo Chiariello, scrivemmo un libro dal titolo provocatorio “ La mafia è buona!”. Proprio per stigmatizzare questo rischio. E lo stiamo portando in giro per le scuole. C’è ancora tanto da lavorare su informazione corretta e su cultura, soprattutto sulle giovani generazioni. Solo così potremmo sperare di sconfiggere definitivamente le mafie».

WORDNEWS.IT © Riproduzione vietata

uploads/images/image_750x422_5fa71c6d129c3.jpg

Altri articoli in questa categoria

«Rita Atria ha creduto nella giustizia ma è la giustizia che l’ha scaricata come scaricò Paolo Borsellino»

«Rita Atria ha creduto nella giustizia ma è la giustizia che l’ha scaricata come scaricò Paolo Borsellino»

19 Maggio 2026
Interdittiva antimafia a Isernia, il Molise non è un’isola felice: la camorra guarda all’edilizia e all’economia legale

Interdittiva antimafia a Isernia, il Molise non è un’isola felice: la camorra guarda all’edilizia e all’economia legale

11 Maggio 2026
Peppino Impastato, il 9 maggio brucia ancora la sua guerra alla mafia e all’antimafia di facciata

Peppino Impastato, il 9 maggio brucia ancora la sua guerra alla mafia e all’antimafia di facciata

9 Maggio 2026

2020-12-02 11:40:35

3

Correlati

Previous Post

Parzialmente Nuvoloso, fuori il primo EP di Veracrvz x 33Ars

Next Post

Carabinieri di Isernia: contrasto dei reati contro il patrimonio e la fede pubblica

Alessio Di Florio

Vicedirettore WordNews.it - È nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali, ambientalisti, pacifisti e di lotta alle mafie. Collaboratore delle redazioni abruzzesi di Il Messaggero e Pressenza. Ha collaborato con Adista, Primadanoi, Terre di Frontiera, Unimondo, Libera Informazione, Popoff Quotidiano e SocialPress. Ha curato, per oltre dieci anni, il sito personale del giornalista e regista RAI Stefano Mencherini, dove è stata curata la diffusione e la pubblicizzazione del documentario d’inchiesta «Schiavi. Le rotte di nuove forme di sfruttamento», con il quale è stata portata avanti la “Campagna di sensibilizzazione per l’informazione sociale”, in collaborazione con MeltingPot e Articolo21, e per la creazione di un Laboratorio permanente di inchiesta e documentari sociali in RAI, nata per rompere la censura televisiva del documentario d’inchiesta “Mare Nostrum”. Articoli su tematiche sociali e culturali sono stati pubblicati dal mensile Vasto Domani. Per contatti: redazione@wordnews.it

Traduci

I piu letti di oggi

  • Falcone non è una corona di fiori: il 23 maggio resta una ferita aperta dello Stato (responsabile e mandante delle Stragi di mafie)
    Falcone non è una corona di fiori: il 23 maggio resta una ferita aperta dello Stato (responsabile e mandante delle Stragi di mafie)
  • Di Matteo: “Basta parate istituzionali, Falcone si onora cercando la verità”
    Di Matteo: “Basta parate istituzionali, Falcone si onora cercando la verità”
  • Capaci, la verità che manca ancora: Antonio Balsamo rompe il rito della memoria
    Capaci, la verità che manca ancora: Antonio Balsamo rompe il rito della memoria
  • Immigrazione, Isernia prova a cambiare passo: in Prefettura nasce la rete per l’inclusione
    Immigrazione, Isernia prova a cambiare passo: in Prefettura nasce la rete per l’inclusione
  • Falcone, il potere in prima fila: la memoria diventa ossimoro
    Falcone, il potere in prima fila: la memoria diventa ossimoro

Recent News

Lotto Zero, il PCL Molise alza la voce: “Fermare i lavori e chiarire i rischi sulle sorgenti San Martino”

Lotto Zero, il PCL Molise alza la voce: “Fermare i lavori e chiarire i rischi sulle sorgenti San Martino”

24 Maggio 2026

Di Matteo: “Basta parate istituzionali, Falcone si onora cercando la verità”

23 Maggio 2026
Falcone, il potere in prima fila: la memoria diventa ossimoro

Falcone, il potere in prima fila: la memoria diventa ossimoro

23 Maggio 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.