• Blogs
  • Chi siamo
  • Contatti
  • DIOGHENES APS
giovedì, Aprile 16, 2026
Retail
Advertisement
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
  • Login
  • Register
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter
No Result
View All Result
WordNews
No Result
View All Result

Il pandemonio nella sanità, perché doveroso sarebbe ricordare tutto/3

by Alessio Di Florio
23 Settembre 2022
in Approfondimenti
Reading Time: 6 mins read
A A
Share on FacebookShare on TwitterLinKedinWhatsappTelegramEmail

[…] Arriva e lo mettono in codice giallo. Lo raggiungo in pronto soccorso alle ore 8 del mattino, riesco ad entrare, lo trovo sudato, non sembra avere la febbre, ha sete, gli do dell’acqua , mi dice “aiutami, nessuno mi guarda, mi sento male “provo a chiedere a infermiere, mi dicono fra 4 persone tocca a lui, protesto debolmente, “signora è un cardiopatico , fate presto”.

Altri articoli in questa categoria

Trump contro Papa Leone XIV, lo scontro che divide il mondo tra potere, coscienza e futuro

Trump contro Papa Leone XIV, lo scontro che divide il mondo tra potere, coscienza e futuro

15 Aprile 2026
Crisi energetica, guerra e conti in rosso: l’Italia davanti alla resa dei conti

Crisi energetica, guerra e conti in rosso: l’Italia davanti alla resa dei conti

11 Aprile 2026
Perché le guerre?

Perché le guerre?

9 Aprile 2026

[…] mi telefona la prima volta alle 11,47, ancora con il suo grido di aiuto sommesso e pacato “ sei sicura che mi visitano io sto sempre molto male e qui non viene nessuno” cerco di dirgli che andrà tutto bene e che presto si prenderanno cura di lui .

“Si ma quando!? Quando, dimmi Luciana, ascoltami, mezz’ora? Quanto tempo? Provo ad aspettare, ce la faranno fra mezz’ora?“.

Dopo di questa tante chiamate al mio telefono, alle 14,02 l’ultima telefonata di aiuto …. “Non mi hanno ancora visitato, sono passate tante mezz’ora e qui da me non è venuto nessuno”. Poi il silenzio , sono terminate le sue telefonate, mi reco verso il pronto soccorso e mentre ero per strada mi avvisano che è morto . È morto con il telefono in mano tentando di fare la decima telefonata a sua nipote. […]

Anno Domini 2022, mese di Giugno. Sono alcuni stralci della testimonianza, pubblicata su facebook, di una nipote che ha visto morire in poche ore lo zio. Una delle testimonianze più drammatiche dell’odissea che si può vivere in un pronto soccorso abruzzese. Quattordici anni dopo Sanitopoli, l’inizio del commissariamento della sanità, le chiusure di ospedali, il taglio di posti letto e reparti.

E di precari della sanità, infermieri, OSS e medici non stabilizzati anche se vincitori di concorsi o rimandati a casa dopo essere stati gli “angeli” delle fasi più acute dell’emergenza. Tutto silenziato, ignorato, taciuto in queste settimane di campagna elettorale e di chiacchiere a vuoto.

Non si contano più i sit in, gli scioperi, le denunce, le mobilitazioni degli operatori sanitari in questi due anni e mezzo, la documentazione dello stato di alcuni pronto soccorso e reparti di ospedale. Accanto a loro solo e soltanto, in questi due anni e mezzo come negli anni precedenti, il vicepresidente della Regione Abruzzo Domenico Pettinari, i militanti e le militanti di Rifondazione Comunista e ben pochi altri.

La Regione in cui nel 2019, pochi mesi prima dell’arrivo della pandemia, una madre – Marie Hélène Benedetti, presidente dell’associazione Asperger Abruzzo – ha dovuto minacciare di incatenarsi sotto la sede della Regione a Pescara per vedere riconosciuti i diritti del figlio. Le espressero solidarietà in ben pochi, comunicati in cui si denunciò ed evidenziò la situazione della sanità abruzzese, tra cui Azione Civile e l’Associazione Antimafie Rita Atria e PeaceLink Abruzzo.

Nelle settimane successive alla testimonianza che abbiamo riportato all’inizio di quest’articolo un nuovo ciclone giudiziario ha investito i rapporti tra pezzi delle istituzioni e sanità privata. La quarta inchiesta, chiediamo venìa se altre ci sfuggono in questo momento, in tre anni, solo l’anno scorso furono due in poche settimane. Sono e saranno i tribunali a dover sancire le “verità giudiziarie” e la Costituzione italiana prevede che tutti sono “innocenti” fino a sentenza definitiva.

Ma ci sono valutazioni e sensazioni di sgomento che vanno ben oltre le carte giudiziarie e i giudizi di un tribunale. Perché il pandemonio della sanità pubblica abruzzese è chiaro e ben conosciuto ai cittadini che subiscono gli effetti di tagli e depotenziamenti (l’abbiamo documentato e riportato tante volte in questi due anni e mezzo).

Così come le vicinanze e i rapporti stretti di confidenza tra chi dovrebbe tutelare l’interesse pubblico, la salute di tutte e tutti noi e chi ha come fine della propria attività altro. Quattordici anni dopo l’inizio di Sanitopoli su tutto questo manca una qualsivoglia riflessione e mobilitazione, vale per la sanità così come per altre situazioni come le autostrade A24 e A25. Per anni gestite (attualmente la revoca è sottoposta al vaglio della magistratura amministrativa) da colui di cui l’ex presidente della regione Abruzzo, ex presidente della Provincia di Pescara, ex sindaco di Pescara, senatore uscente e candidato alla carica di deputato alle elezioni del 25 settembre D’Alfonso si definì “damo”.

Quanto andrebbe sollevato lo ricordarono nell’estate di due anni fa, dopo l’ennesima inchiesta che coinvolse anche la sanità, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo e Azione Civile. Questo uno stralcio del nostro articolo, datato 6 agosto 2020 tutto questo appare la quotidianità: la conduzione di quella che Azione Civile – il movimento politico fondato dall’ex pm e oggi avvocato antimafia Antonio Ingroia – ha definito «res privata».

«Dirsi garantisti non può significare non esprimere un giudizio politico sulle condotte accertate dai magistrati. E non si possono non ritenere assai gravi i fatti emersi. Fanno parte di un malcostume, di un clientelismo e di una corruzione sistemica che denunciamo da anni e che in Abruzzo ci hanno visto spesso scontrarci col Pd – ha commentato l’inchiesta sugli eventi pescaresi il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, ex parlamentare, consigliere regionale e comunale pescarese – I comportamenti emersi rientrano in una normalità quasi banale. Non riguardano in questo caso grandi appalti o l’edilizia, ma una propensione all’uso privatistico della pubblica amministrazione e delle sue risorse per favorire la propria camarilla o il proprio clan. Un’abitudine all’occupazione della cosa pubblica che è intollerabile».

Durissimo l’affondo di Azione Civile sull’inchiesta pescarese e su altre vicende abruzzesi di questi mesi: «il panorama politico di queste settimane fa cadere le braccia, sconsola e fa capire che il futuro non sarà diverso dal passato, che non si è usciti (se si è usciti) migliori ma sempre gli stessi – scrive in un comunicato il gruppo abruzzese del movimento – Segreterie di partito (come vediamo ad Avezzano e Chieti) e capibastone considerano le elezioni come un risiko dove incasellare i propri uomini in stile battaglia navale. Inchieste della magistratura (vedi Pescara) dove – al di là del rispetto della Costituzione che prevede la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva e considerando che, ad oggi, non è neanche sicuro che ci sarà mai un processo – cadono le braccia nel vedere ancora una volta in azione gli stessi medesimi meccanismi politici. L’anno scorso, davanti alle notizie nazionali (cadute nel silenzio assoluto qui, siamo stati quasi gli unici a prendere posizione) sui finanziamenti a fondazioni di area renziana dell’imprenditore abruzzese Toto (su cui mai nessuna procura ha sollevato finora alcun rilievo, lo sottolineiamo per amor di verità e chiarezza) abbiamo diverse volte ribadito che dovrebbero far riflettere e indignare le strette contiguità e permeabilità delle sfere d’interesse tra chi dovrebbe garantire il bene pubblico e potentati economici privati. Che rispondono a tutt’altro interesse, ovvero quello dell’utilità privata, e quindi non dovrebbero minimamente intrecciarsi con chi ha responsabilità di governo e amministrazione pubblica.

Sono considerazioni che, con le dovute modifiche, possono valere persino per il “sistema Palamara” (dove è stato citato e tirato in ballo l’ex sottosegretario di governo, ex vice presidente del Csm e oggi commissario per la ricostruzione post terremoto, tra i tanti incarichi della sua pluridecennale carriera politica, Legnini), per le ultime notizie che vengono da Pescara o per la situazione autostradale – tornata d’attualità in maniera disastrosa in queste settimane – sia sulla costa che sul massiccio del Gran Sasso».

«Basta con le cordate e le elezioni considerate campi di battaglia tra signori di “pacchetti di voti”, basta con un Abruzzo ancora ancorato alla subcultura del “re delle raccomandazioni”, ostaggio della mentalità degli “amici, amici di amici e amici degli amici degli amici”, dei favori, del clientelismo e del “s’aggiusta tutto” – conclude Azione Civile – Basta opacità, basta dami (come l’ex presidente della Regione Abruzzo, ex sindaco di Pescara ed ex presidente della stessa provincia, oggi senatore PD D’Alfonso si definì di Toto) e basta rapporti troppo stretti tra interessi economici privati e (più o meno presunti) rappresentanti della cittadinanza tutta».   

Correlati

Previous Post

Premio Nazionale Lea Garofalo, tutto pronto per la tre giorni di eventi in Calabria

Next Post

Sata Sud Pozzilli, il presidio di protesta dei lavoratori

Alessio Di Florio

Vicedirettore WordNews.it - È nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali, ambientalisti, pacifisti e di lotta alle mafie. Collaboratore delle redazioni abruzzesi di Il Messaggero e Pressenza. Ha collaborato con Adista, Primadanoi, Terre di Frontiera, Unimondo, Libera Informazione, Popoff Quotidiano e SocialPress. Ha curato, per oltre dieci anni, il sito personale del giornalista e regista RAI Stefano Mencherini, dove è stata curata la diffusione e la pubblicizzazione del documentario d’inchiesta «Schiavi. Le rotte di nuove forme di sfruttamento», con il quale è stata portata avanti la “Campagna di sensibilizzazione per l’informazione sociale”, in collaborazione con MeltingPot e Articolo21, e per la creazione di un Laboratorio permanente di inchiesta e documentari sociali in RAI, nata per rompere la censura televisiva del documentario d’inchiesta “Mare Nostrum”. Articoli su tematiche sociali e culturali sono stati pubblicati dal mensile Vasto Domani. Per contatti: redazione@wordnews.it

Traduci

I piu letti di oggi

  • Cina, guerra Iran/USA e nuovo ordine mondiale: Andrea Catone smonta il racconto occidentale
    Cina, guerra Iran/USA e nuovo ordine mondiale: Andrea Catone smonta il racconto occidentale
  • Scarpinato: “La commissione antimafia ora va sciolta”
    Scarpinato: “La commissione antimafia ora va sciolta”
  • Processo a Siena: Fiore D’Avino imputato, parte lesa il testimone di giustizia Gennaro Ciliberto
    Processo a Siena: Fiore D’Avino imputato, parte lesa il testimone di giustizia Gennaro Ciliberto
  • Tommaso Rea, il teste di Fiore D'Avino, chiede la rettifica: "Non ho mai detto quelle parole"
    Tommaso Rea, il teste di Fiore D'Avino, chiede la rettifica: "Non ho mai detto quelle parole"
  • Strage di via D’Amelio, per la Procura generale della Cassazione il ricorso di Caltanissetta è inammissibile
    Strage di via D’Amelio, per la Procura generale della Cassazione il ricorso di Caltanissetta è inammissibile

Recent News

Habitus Maiensis a Castel del Giudice: rinasce il costume tradizionale della Maggiolata

Habitus Maiensis a Castel del Giudice: rinasce il costume tradizionale della Maggiolata

16 Aprile 2026
“In Europa cresce il clima di censura”

“In Europa cresce il clima di censura”

16 Aprile 2026
Iran-USA, pace appesa a un filo: il mondo entra nell’era degli autocrati democratici?

Iran-USA, pace appesa a un filo: il mondo entra nell’era degli autocrati democratici?

16 Aprile 2026

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

ADVERTISEMENT
WordNews

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

Navigate Site

  • Alimentazione & Fitness
  • Ambiente
  • Animali
  • Approfondimenti
  • Arte
  • Attualità
  • BelPaese
  • Brevi
  • Carta canta
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Dioghenes APS
  • Diritto di replica
  • Economia&finanza
  • Eventi
  • FotoNotizia
  • Il “Moscone”, la rubrica del Direttore
  • Il “santo Laico”
  • Il Guastafeste
  • Il racconto a puntate
  • Interviste
  • L’angolo della Poesia
  • L’Opinione
  • La Parola ai lettori
  • La voce dell’esperto
  • La voce di “Pasquino”
  • Lavoro
  • Legalità
  • Lettere dall’Italia e dal mondo
  • Libri&Dintorni
  • Mafie
  • Musica
  • Petizioni
  • Pillole
  • Punti di vista
  • Satira
  • Scopri il Molise
  • Speciale 25 Aprile
  • Speciale Trattative
  • Sport
  • Stragi di Ieri e di Oggi
  • Teatro, Cinema & Tv
  • Wn KIDS
  • Wn TV
  • WordNews Consiglia
  • Blogs
  • Agenti pubblicitari
  • BANNER Elezioni
  • Contatti
  • DIOGHENES APS – Ass. Antimafie e Antiusura
  • PREMIO NAZIONALE LEA GAROFALO 2024
  • Redazione
  • Sostieni la STAMPA LIBERA

Follow Us

Welcome Back!

Sign In with Google
OR

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Sign Up with Google
OR

Fill the forms below to register

*By registering into our website, you agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.
All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • DIOGHENES APS
    • Chi siamo
    • Il Direttore Paolo De Chiara
    • Gli Autori
    • Redazione
    • Contatti
    • TESSERAMENTO SOCI
    • 5Xmille
    • Sostieni la STAMPA LIBERA
  • Le inchieste di WordNews
    • Legalità
    • Stragi di Ieri e di Oggi
    • Speciale Trattative
    • Il “santo Laico”
  • Approfondimenti
    • Interviste
    • Ambiente
    • Animali
    • Brevi
    • Diritto di replica
    • Il racconto a puntate
    • L’Opinione
    • La Parola ai lettori
    • Lettere dall’Italia e dal mondo
    • Pillole
    • Punti di vista
    • Satira
    • Scopri il Molise
    • Wn KIDS
  • Attualità
    • BelPaese
    • Cronaca
    • Economia&finanza
    • Eventi
    • FotoNotizia
    • Il Guastafeste
    • La voce dell’esperto
    • La voce di “Pasquino”
    • Lavoro
    • Wn TV
    • WordNews Consiglia
    • Petizioni
  • Il “Moscone”
    • Carta canta
  • Cultura
    • Libri&Dintorni
    • Arte
    • L’angolo della Poesia
    • Musica
    • Teatro, Cinema & Tv
  • Sport
    • Alimentazione & Fitness
  • WN – MediaCenter

Testata giornalistica indipendente e irriverente di informazione ed inchieste. Tribunale di Roma (Aut. n. 11/2023 del 19/01/23) - ROC: 39938 - Organo Antifascista, Antirazzista e Laico (Tutti i diritti sono Riservati) - EDITORE: Dioghenes APS® - Ass. Antimafie e Antiusura - Cod. Fisc./P. Iva: 16847951007 - dioghenesaps@gmail.com - dioghenesaps@pec.it - ​​DIRETTORE: Paolo De Chiara (giornalista professionista, OdG Molise - direttore@wordnews.it - ​​375.6684391). AVVERTENZA: Le collaborazioni esterne si intendono esclusivamente a titolo Volontario e Gratuito. © Copyleft, Se copiato, citare la fonte "WordNews.it"

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.