Durante l’organizzazione e le iniziative del 9 maggio a Cinisi, in memoria di Peppino Impastato, un ruolo importante lo ha avuto Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato con la sua presidente Luisa, nipote di Peppino e figlia di Giovanni. Presente a tutti gli eventi la abbiamo intervistata:
“Tate cose sono cambiate, tante purtroppo ancora no. Però devo dire che oggi la storia di Peppino è una storia che ha aperto tante brecce, una storia che continua a ispirare l’impegno di tante e tanti che portano avanti oggi le idee e le battaglie di Peppino.
La storia di mio zio, sicuramente, mi è stata raccontata da mia nonna Felicia ed è stata lei a trasmettermi i suoi ricordi, la sua testimonianza e mi ha permesso di sentirmi orgogliosa di questa storia, si sentire Peppino vicino, di sentirlo comunque parte della mia famiglia.”
Sono queste le parole di Luisa Impastato quando spiega il perché è importante, a distanza di tutto questo tempo, ricordare Peppino.
Inoltre si è parlato della lotta alle mafie e di cosa si dovrebbe attuare, della mancanza di volontà di sconfiggerle, della possibilità di ripetere adesso le battaglie alla sua maniera e dell’attualità delle tematiche delle lotte di Peppino. Inoltre spiega il ruolo importate di sua nonna Felicia, madre di Peppino.







