La sanità pubblica molisana è allo sfascio. WordNews.it e Dioghenes APS – Ass. Antimafie e Antiusura hanno scelto di intervenire pubblicamente. La salute è un diritto costituzionale. L’articolo 32 della Costituzione afferma che la Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Questo non è uno slogan.
I dati parlano chiaro: il Molise è inadempiente. Il Molise è in piano di rientro dal 2007, in regime commissariale dal 2009. Il disavanzo sanitario non coperto si aggira intorno ai 31 milioni di euro.
Vent’anni di gestione straordinaria hanno creato il mostro: una sanità pubblica instabile, debole. Incerottata.
Dopo anni di commissariamento (a chi ha creato benefici?) i servizi vengono sempre più ridotti, mancano i medici, i reparti chiudono. E chi ne ha risposto politicamente? Viviamo nella regione dei Ponzio Pilato. Non bastano più i manifesti con gli slogan da campagna elettorale, i comunicati, le conferenze e le innumerevoli false promesse.
Un mese fa (aprile 2026), al concorso per l’assunzione di 18 medici hanno risposto solo due candidati. È un dato che dovrebbe far riflettere. Perchè non si presenta nessuno? La risposta è ovvia: il pubblico non offre garanzie, il pubblico è stato depotenziato. Il pubblico non crea le condizioni per lavorare nel migliore dei modi. Tutto questo è stato creato a tavolino.
Il ruolo del privato accreditato: nel 2023 il Molise è risultato primo in Italia per quota percentuale di mobilità sanitaria attiva erogata da strutture private accreditate: 90,2% per ricoveri e specialistica ambulatoriale.
Ma il privato deve integrare il pubblico o sostituirlo?
La posizione di WordNews.it e Dioghenes APS è chiara: il Molise ha bisogno di una sanità pubblica forte, di assunzioni, di concorsi efficaci, di reparti funzionanti, di pronto soccorso sicuri, di una medicina territoriale, di tempi di attesa accettabili, di trasparenza sui rapporti con il privato accreditato, di controllo pubblico sulle risorse.
La sanità pubblica molisana deve essere difesa. La salute non è una concessione. Non è un favore.
La salute è un diritto.
WordNews.it e Dioghenes APS continueranno a chiedere risposte, atti, responsabilità e scelte pubbliche verificabili.




