Napoli torna a guardare negli occhi i suoi bambini. Lunedì 11 maggio 2026, alle ore 18.00, presso il Museo Diocesano di Napoli, in Largo Donnaregina, sarà presentato il libro “Bambini a Napoli tra violenza e futuro. Storia di Gigi e voci dalle Scuole della Pace”, scritto da Paola Cortellessa, Marco Rossi e Dario Spagnuolo, pubblicato da IOD Edizioni nella collana Cronisti scalzi, dedicata alla memoria di Giancarlo Siani.
Non sarà soltanto la presentazione di un libro. Sarà un momento di confronto pubblico su una ferita ancora aperta: il destino dei più piccoli in una città dove la bellezza convive con le disuguaglianze, dove l’infanzia può diventare promessa oppure bersaglio, futuro oppure perdita.
Al centro del volume c’è la storia di Gigi, un bambino di dieci anni ucciso da una pallottola vagante nel quartiere di Poggioreale negli anni Ottanta. Una morte assurda, feroce, ingiustificabile. Il libro non si limita alla memoria. Fa qualcosa di più difficile: costringe a chiedersi cosa sia stato fatto, cosa non sia stato fatto e cosa sia ancora possibile fare.
La storia di Gigi e le voci delle Scuole della Pace
“Bambini a Napoli tra violenza e futuro” è la 37ª pubblicazione della collana Cronisti scalzi, un progetto editoriale che raccoglie testimonianze civili nel segno dell’impegno, della memoria e della responsabilità. Il riferimento a Giancarlo Siani non è decorativo. Siani seppe raccontare Napoli senza voltarsi dall’altra parte. Seppe leggere i legami tra criminalità, potere, territorio e vite spezzate. Seppe capire che la camorra non colpisce solo quando spara, ma anche quando ruba spazio, futuro, linguaggio, possibilità.
Nel volume, la vicenda di Gigi si intreccia con oltre quarant’anni di presenza delle Scuole della Pace della Comunità di Sant’Egidio nei quartieri più fragili di Napoli. Una presenza quotidiana, concreta, lontana dalle passerelle. Le Scuole della Pace rappresentano un’alternativa reale all’abbandono. Una risposta silenziosa e tenace alla solitudine dei bambini, alla fragilità delle famiglie, alla seduzione della strada, alla normalizzazione della violenza.
Il libro racconta una città complessa, attraversata da contraddizioni profonde. Napoli è bellezza, intelligenza, energia, comunità. Ma è anche una città dove troppi minori crescono ai margini. La storia di Gigi diventa così il simbolo di tante altre storie. Bambini senza nome, adolescenti senza tutela, vite fragili che chiedono ascolto prima ancora che interventi emergenziali. La violenza non nasce dal nulla.
Per questo “Bambini a Napoli tra violenza e futuro” non è solo un libro di denuncia. È anche un libro di possibilità. Racconta una città che può scegliere di non rassegnarsi.
Alla presentazione interverranno Mons. Giorgio Ferretti, Arcivescovo di Foggia-Bovino, Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli, Francesca Marone dell’Università Federico II e Isaia Sales, saggista. A moderare l’incontro sarà la giornalista Bianca De Fazio.
L’appuntamento è promosso dalla Comunità di Sant’Egidio di Napoli e da IOD Edizioni. L’ingresso sarà libero.






