L’ondata di furti nel vastese non si arresta. I banditi sono tornati a colpire a Casalbordino nella zona nord del paese, al confine con Villalfonsina, Scerni, Torino di Sangro e Atessa. Nei dintorni già l’anno scorso diverse abitazioni erano state colpite da bande di malviventi nel 2025. Un’escalation di furti aumentata con il passare dei mesi e che ha vissuto il giorno più drammatico quando i malviventi avevano aggredito un anziano all’interno della propria abitazione.
Sabato pomeriggio, intorno alle 14.30, il raid è avvenuto nell’abitazione di una signora ultraottantenne. La proprietaria non era in casa al momento del blitz dei malviventi. Al rientro un familiare ha trovato la casa devastata, forzati gli ingressi dell’abitazione dai malviventi e all’interno tutto a soqquadro.
È stata segnalata la presenza di una Mercedes nei pressi dell’abitazione nei minuti precedenti, come già avvenuto giorni fa a Lanciano. Anche lì furto in una villa avvenuto in pieno giorno.
Le indagini sull’accaduto sono affidate ai Carabinieri della Stazione di Casalbordino guidata dal luogotenente Nicola Zanni, coadiuvato dal maresciallo Fabio Pizzoferrato, e della Compagnia di Ortona guidata dal comandante Alfonso Venturi.
Si conferma l’emergenza sicurezza e l’allarme sociale per le frequenti incursioni in abitazioni ed esercizi commerciali nel vastese, Casalbordino l’anno scorso è stato tra i comuni più colpiti dalla malavita. Raid nelle abitazioni, furti di auto (spesso preda della malavita foggiana che punta alla cannibalizzazione dei mezzi), come già abbiamo denunciato in tanti articoli questa parte d’Abruzzo continua ad essere preda di malavita vecchia e nuova. Mentre lo spaccio di stupefacenti e atti di violenza, come ricorda la doppia condanna a 8 anni per l’accoltellamento che ha sfregiato un ragazzo in maniera permanente, incombono costantemente.
È avvenuta solo sei giorni fa la rapina al supermercato Lidl di Vasto, meno di un anno dopo la precedente rapina alla gioielleria Sarni Oro all’interno del Centro del Vasto. A fine marzo l’assalto al bancomat della Bper a Cupello, ultimo in ordine di tempo dopo Fossacesia (3 novembre scorso) e San Salvo (febbraio e gennaio 2025).
Meno di due settimane fa la fuga dai Carabinieri di due soggetti finita con uno schianto in località Miracoli. Al vaglio degli investigatori il movente della fuga: l’arrestato di fronte al giudice ha parlato di «paura» alla vista dei Carabinieri, le ipotesi che sono circolate sono di presenza di stupefacenti a bordo dell’auto o che siano personaggi che hanno tentato di truffare anziani in passato.
Nelle ore precedenti i colleghi di ChiaroQuotidiano avevano pubblicato la notizia di un tentato furto avvenuto in via Spalato, a Vasto Marina. Nel mirino una seconda casa vuota in cui una persiana in legno è stata sfondata. Nella stessa strada, sottolineano gli attenti e scrupolosi colleghi di ChiaroQuotidiano, a marzo quattro sono state le abitazioni disabitate finite nel mirino.
È forte l’allarme sociale nel territorio per l’ondata di furti e rapine ai danni di cittadini ed esercizi commerciali. Il 2025 è stato un anno nero e il 2026 è iniziato sotto i peggiori auspici. Una delle notti più gravi quella tra il 25 e il 26 gennaio quando quattro rivendite di tabacchi furono colpite dai ladri in una sola notte a Vasto e San Salvo. La mattina del 26 gennaio con il passare delle ore si è delineato un bollettino di guerra, non il primo per il vastese in cui le notti in cui bande di malviventi colpiscono nelle abitazioni private e negli esercizi commerciali a ritmo serrato.
Mattinata di duro lavoro e forsennato correre da un negozio all’altro per i carabinieri della Compagnia di Vasto guidati dal comandante Mario Giacona. Tre gli esercizi commerciali colpiti a Vasto: sulla circonvallazione Histoniense la tabaccheria del distributore Esso e la tabaccheria edicola di proprietà della famiglia Boreave all’altezza del punto della strada in cui diviene viale Perth, la rivendita di sigarette elettroniche Refill nel cuore del centro storico in via XXIV maggio. A San Salvo nel mirino della banda è finito il bar tabacchi Blue Eyes, situato in via Giacomo Puccini.
I furti andati a segno sono stati due, contro la rivendita di tabacchi del distributore Esso e contro Refill a Vasto, il colpo nella tabaccheria edicola della famiglia Boreave e quello nel bar tabacchi Blue Eyes a San Salvo sono andati a vuoto: i ladri hanno divelto le saracinesche ma non sono riusciti ad introdursi all’interno. Nei due esercizi commerciali depredati sono stati rubati stecche di sigarette, denaro in cassa e i dispositivi elettronici comprese le ricariche per le sigarette elettroniche. Negozi svuotati dai ladri e danni ingenti, nell’ordine delle migliaia di euro.
La razzia da parte dei malviventi, secondo quanto emerso dalla ricostruzione dei vari furti, dovrebbe essere iniziata nel cuore del centro storico vastese. Il furto nella rivendita di sigarette elettroniche Refill è avvenuto intorno alle 4.20. Da lì la banda si è spostata sulla circonvallazione Histoniense, colpendo presso la tabaccheria del distributore Esso. Proseguendo sulla circonvallazione, fino al punto in cui la strada è rinominata in viale Perth, la banda ha tentato di colpire la tabaccheria edicola della famiglia Boreave. Probabilmente spaventati dal passaggio di auto, dopo aver divelto la serranda di ingresso i ladri sono fuggiti.
La circonvallazione Histoniense- viale Perth si conclude a sud dell’abitato di Vasto incrociando la strada che porta verso Cupello e San Salvo. Qui i ladri hanno tentato di introdursi nel bar tabacchi Blu Eyes, colpo fallito e identica dinamica del furto fallito a Vasto. Un tentato colpo avvenuto intorno alle 5.30 di ieri mattina. Il fortissimo rumore causato dalle spranghe con cui hanno forzato la serranda e poi infranto il vetro della porta di ingresso ha svegliato i residenti che hanno lanciato l’allarme. Quattro banditi a volto coperto, uno di loro armato in quanto impugnava una pistola, sono stati visti dai residenti. Dopo le urla di una persona sono stati visti entrare in un’Audi di colore bianco e scappare in direzione contrada Montalfano di Cupello.
Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio agli esercizi commerciali finiti nel mirino della banda di malviventi si è aggiunto anche il furto di un’auto di elevato valore e il tentato furto di un’altra.
La denuncia è stata sporta presso il Commissariato di Polizia guidato dal vicequestore aggiunto Pasquale Marcovecchio. Il raid è avvenuto in via Ciccarone, arteria stradale vicina alla circonvallazione Histoniense e nei pressi del centro di Vasto. Nella notte tra il 19 e il 20 dicembre scorso un precedente furto era avvenuto a Repair Shop a Vasto, secondo in un anno. Nella notte tra il 6 e il 7 gennaio è stata spaccata la vetrina di Menna Store, nel cuore del centro storico di Vasto, il ladro aveva rubato parte della merce esposta.
Una settimana prima le scene quasi da far west hanno segnato la serata sansalvese. Dopo il furto in un’abitazione in via Italica, una traversa di via dello Stadio la banda nella fuga non ha rispettato l’alt dei Carabinieri. Ne è nato un inseguimento per le strade di San Salvo e, usciti dal centro abitato, i malviventi si sono diretti verso la Statale 650 “Trignina”. Nelle vicinanze dello svincolo Montenero di Bisaccia-San Salvo l’Audi nera su cui viaggiava la banda ha colpito altre due auto ferendo tre persone in maniera lieve.
Due settimane prima ladri acrobati hanno messo a segno furti nella stessa notte in via Valloncello a Vasto e via dello Stadio a San Salvo. In quest’ultimo caso i ladri sono stati filmati da telecamere di videosorveglianza privata, nelle immagini sono visibili due persone giunte a bordo di un’Audi nera. Auto segnalata in molti raid avvenuti nell’ultimo anno. Stesso modello ma colore diverso, in quest’ultimo episodio è bianca, dell’auto vista da alcuni residenti durante il tentato colpo al bar tabacchi Blu Eyes a San Salvo.
All’inizio di gennaio ladri acrobati in azione a Vasto e San Salvo. A Vasto in via Valloncello. Arrampicandosi al canale di scolo dell’acqua piovana i ladri si sono introdotti in un’abitazione al terzo piano. Messo a soqquadro l’appartamento sono stati rubati diversi monili in oro che erano custoditi in una cassaforte che è stata scassinata.
Riscendendo lungo il canale di scolo i ladri si sono introdotti in un’altra abitazione al primo piano. Il proprietario era assente al momento del furto, al suo ritorno ha trovato i segni del passaggio dei malviventi che però non avevano trafugato nulla.
Le indagini sui due episodi sono affidate alla Compagnia di Vasto dei Carabinieri, a cui i proprietari delle abitazioni si sono rivolti per sporgere denuncia, guidati dal comandante Mario Giacona.
A San Salvo i ladri acrobati hanno colpito in via dello Stadio. In questo caso si sono arrampicati su un’auto parcheggiata nell’adiacente via Discobolo per poi passare sui tetti. Nell’abitazione in cui si sono introdotti i ladri hanno trafugato diversi gioielli. Il raid è stato ripreso da una telecamera per la videosorveglianza, nel video sono visibili due persone, con cappellino e viso parzialmente nascosto, giunti in via dello Stadio a bordo di un’Audi di colore nero. Il furto è stato denunciato presso la locale stazione dei Carabinieri, guidata dal comandante capo maresciallo Giovanni Pompigna.
La stessa tipologia di auto è stata segnalata varie volte durante le decine di furti e tentati furti avvenuti nel vastese nel 2025, Casalbordino tra i comuni più colpiti. In uno dei raid, avvenuto in via san Sebastiano, i malviventi aggredirono il padrone di casa che li aveva sorpresi il 25 luglio.
In un altro episodio, avvenuto nella stessa strada, dopo aver compiuto il colpo i ladri fuggirono dopo essere stati visti dall’assessore comunale Amerigo Tiberio che, alla loro vista, immediatamente ha dato l’allarme. Pochi giorni dopo l’aggressione in piena notte un’auto nera è stata vista sfrecciare (saltando anche uno stop) nel pieno centro di Casalbordino. Tra fine luglio e inizio agosto furono almeno sette, quasi uno ogni due giorni, i furti e tentati furti.





