Qualche giorno fa ho dialogato con un gruppo di ragazze e ragazzi che si interrogavano sul loro futuro.
Hanno espresso le inquietudini e le speranze che abitano nel loro cuore. Ho ascoltato con interesse, e alla fine del dialogo siamo giunti a questa riflessione che sintetizzo. Nella vita corriamo tutti senza fermarci, magari uno accanto all’altro ma senza incontrarci veramente.
La vita risulta più forte di noi, ci trascina, la subiamo. Siamo affannati, esteriorizzati, impersonali. In ciascuno prevalgono gli automatismi imposti dal sistema sociale, economico, politico, che sostituiscono la libera e autonoma decisione.
Occorre che ci si abitui a riflettere con spirito critico, rieducando noi stessi e trovare la nostra profonda e originale identità. A scoprire i valori fondamentali della persona.
A riprenderci in mano la vita.
A seguire l’esortazione del grande Presidente dell’Uruguay José “Pepe” Mujica:“Non fatevi rubare la vita“!
Quanto è bello parlare con i giovani!!!





